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Il consigliere leghista vuole la “giornata dei cattolici etero”, Belotti lo scarica

Il deputato bergamasco Daniele Belotti è commissario regionale in Toscana: ha preso le distanze dal consigliere comunale fiorentino Martinelli De Silva, che lunedì sera è stato espulso dal partito

I veri discriminati? Non sono gli omosessuali, tutelati dalla nuovissima legge Zan, ma i cattolici eterosessuali, soprattutto maschi. Lo afferma un consigliere comunale leghista di Bagno a Ripoli, nel Fiorentino, che ha proposto al sindaco del suo comune di istituire la Giornata dei cattolici eterosessuali.

Gregorio Martinelli Da Silva, questo il nome dell’ex capogruppo in consiglio comunale per il Carroccio, con la sua proposta ha spiegato che si sente minacciato “dall’ideologia omosessuale” che secondo lui sarebbe una “grave depravazione” costituita “da atteggiamenti da condannare”. Però chiarisce: non vanno puniti. Al consigliere non piace neanche la legge Zan contro l’omotransfobia, perché “incentiva e favorisce l’omosessualità”.

Nella mozione presentata, il consigliere leghista scrive: “La società con la complicità delle istituzioni e di politici incapaci sta commettendo nel nome della lotta alla discriminazione la peggiore delle discriminazioni possibili, quella contro i suoi valori e le sue origini. Con l’avanzamento di proposte come quelle della mozione della commissione pace, o come la legge Zan, si puniscono e si discriminano le persone che seguono la Dottrina Cattolica. Con l’avanzamento di questa ideologia – continua – arriveremo anche al punto di penalizzare tutta la categoria degli eterosessuali, soprattutto maschi. Non sarà ai sensi di legge, ma già di fatto nel contesto sociale non lo è più, possibile esprimere i propri pensieri riguardo l’argomento omosessualità a meno che non siano elogi, venendo emarginati o addirittura puniti coloro i quali vedono le relazioni omosessuali come gravi depravazioni”.

L’iniziativa di Martinelli Da Silva non è però piaciuta nemmeno al suo partito, coordinato in Toscana dal bergamasco Daniele Belotti: “Il consigliere ha portato avanti questa mozione in totale autonomia, senza mai essere stata concordata con il partito – ha spiegato Belotti -. Il consigliere di Bagno a Ripoli, era stato già diffidato dal presentare questo documento”.

“Pur ribadendo la contrarietà della Lega alla legge Zan – prosegue il commissario della Lega Toscana -, in particolare in merito all’obbligo di trattare questioni legate al mondo Lgbt nelle scuole elementari e medie, le affermazioni contenute nel testo presentato dal consigliere di Bagno a Ripoli sono lontane dal nostro modo di concepire la società di oggi e non possiamo che prenderne le distanze”.

Gregorio Martinelli Da Silvia lunedì 23 novembre è stato espulso dal partito.

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Commenti

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  1. Scritto da dott. arch. marcarini giovanni battista

    Öl böta fò all’opera!!!!
    Ecco spiegato il mistero della perchè la brava candidata alla Regione Toscana è stata battuta. Non me lo spiegavo; adesso ,visto chi è il commissario ho finalmente capito