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Accende un fuoco per riscaldarsi: operaio di 44 anni ustionato a viso e gambe

Grave infortunio sul lavoro poco dopo le sette di martedì mattina all'interno dell'azienda Lombarda manufatti di via Levate

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Grave infortunio sul lavoro poco dopo le sette di martedì mattina all’interno dell’azienda Lombarda manufatti di via Levate a Osio Sotto. Un dipendente di 44 anni per ripararsi dal freddo ha provveduto ad accendere un fuoco in un contenitore metallico dove aveva posto della legna.

Poiché il contenitore di latta aveva contenuto in precedenza resina infiammabile, utilizzata in azienda per le proprie lavorazioni, i residui di materiale presenti hanno dato luogo a una improvvisa e violenta fiammata che ha investito il lavoratore, i cui vestiti hanno immediatamente preso fuoco.

Un collega è intervenuto in soccorso, ha aiutato l’infortunato a liberarsi dei vestiti e ha chiamato i soccorsi.

Sul posto è intervenuta l’autoambulanza del soccorso di emergenza che ha provveduto a trasportare in codice giallo l’infortunato al Pronto soccorso dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, con ustioni al viso e agli arti inferiori.

Dopo le prime cure, l’operaio è stato trasportato al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale di Verona.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale tecnico di ATS, Ufficio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro di Bergamo OVEST per gli accertamenti del caso.

“La pratica di accendere fuochi nei cortili e spazi aperti delle aziende e nei cantieri per scaldarsi è purtroppo ancora diffusa: occorre ricordare che ciò non è consentito. E nel modo più assoluto non si devono utilizzare a questo scopo latte e contenitori che abbiano in precedenza contenuto sostanze chimiche a base di solventi, colle, vernici o comunque infiammabile, perchè i residui restano altamente infiammabili per un lungo periodo. Per riscaldare il personale che opera all’aperto esistono apparecchiature riscaldanti a irraggiamento, sicure ed appositamente progettate, che possono essere installate nei luoghi di lavoro aperti”, così il dottor Sergio Piazzolla, Responsabile Area Specialistica Igiene e Sicurezza del Lavoro – Ufficio Direzione, UOC Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria ATS di Bergamo.

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