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Ortofrutta

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Il momento del bergamotto: provalo in risotto

Ci troviamo nel momento giusto per consumare questo frutto, apprezzato dagli estimatori, che lo consumano soprattutto per i tanti effetti benefici che ne contraddistinguono il succo

È il bergamotto il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Ci troviamo nel momento giusto per consumare questo frutto, apprezzato dagli estimatori, che lo consumano soprattutto per i tanti effetti benefici che ne contraddistinguono il succo.

Sulla piazza si trova con origine totalmente italiana: l’areale produttivo di riferimento è la Calabria ed è reperibile in confezioni alla rinfusa – con pezzatura diversa – oppure confezionato in contenitori a uno strato dove gli esemplari hanno la stessa dimensione.
Ricco di vitamine (A, C e del gruppo B), presenta buoni quantitativi di antiossidanti che aiutano a rimanere in forma e in salute. Grazie alla sua composizione, è alleato del sistema cardiovascolare e svolge una preziosa funzione energizzante e tonificante.

In cucina, come per gli altri agrumi, non si getta nulla: buccia, succo, polpa ed essenza.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, s’intensifica l’offerta di arance italiane ma aumenta anche l’attenzione dei consumatori verso questa referenza. In modo particolare, è buona soprattutto la richiesta di merce con pezzatura medio-piccola, prettamente utilizzata per le spremute. Per quanto riguarda i luoghi d’origine, la Sicilia è in pole position ma si può trovare anche prodotto calabrese e pugliese. Oltre alle arance italiane, vi sono ancora quelle spagnole, comunque di valida qualità.

Si evidenzia una grandissima offerta di clementine: il mercato d’esportazione è rallentato a causa dell’emergenza Coronavirus e buona parte della merce che sarebbe destinata ad altri Paesi confluisce sui canali nazionali determinando una sovra-produzione. I prezzi risultano particolarmente convenienti soprattutto per le pezzature medio-piccole mentre per quelle più grosse bisogna essere comunque disposti a spendere qualcosina in più.

Iniziano i primi frammentati arrivi di mandarini siciliani: è presto ma qualche produttore ha già cominciato a conferirli sulla piazza. Essendo agli esordi le quotazioni sono sostenute ma i prezzi di riferimento per la stagione non saranno quelli attuali: man mano, con l’aumentare dei volumi, si assesteranno verso il basso.

Aumenta la disponibilità di kiwi Hayward – la tipica varietà a polpa verde – con provenienza nazionale e c’è ancora il vecchio prodotto neozelandese. Il grado di maturazione del raccolto italiano deve progredire mentre quello greco al momento sembra migliore: la campagna ha preso il via prima per una questione di posizionamento geografico e del microclima del territorio, quindi adesso manifesta le qualità organolettiche che gli esemplari dell’Italia offriranno tra qualche settimana.

Inizia l’offerta della fragola siciliana, mentre volge al termine la stagione delle regioni centro-settentrionali.

È buona la disponibilità di melograno sia spagnolo sia italiano; negli ultimi anni l’interesse per la referenza è cresciuto in virtù delle sue proprietà e della diffusione nelle case dello spremitore che evita la sgranatura.

Risultano stabili mele e pere: per le prime persiste l’attenzione dei consumatori per le club come la varietà a polpa rossa Kissabel.

Passando al comparto orticolo, migliora il rapporto qualità-prezzo dei carciofi e risulta buono anche per gli spinosi. Quelli senza spine, che tipicamente hanno meno appeal, costano sostanzialmente la metà.

Sono stabili e convenienti i cavolfiori bianchi per i quali vi è ancora una buona disponibilità di produzione locale, mentre diminuisce il valore di mercato delle melanzane: per queste ultime una buona offerta spagnola ha calmierato i prezzi.

Resta sostenuto il prezzo dei pomodori ciliegini e datterini: a incidere sono quantitativi piuttosto contingentati a causa dei cicli colturali e delle condizioni climatiche dei luoghi di produzione. Tende a calare, invece, il pomodoro tondo liscio a grappolo, considerando che la Spagna è in grado di fornire quantitativi sempre più incisivi.

Vale la pena di soffermarsi sul radicchio rosso sia lungo sia tondo, ed è disponibile anche il pregiatissimo radicchio rosso tardivo di Treviso.

Si nota una contrazione del valore di mercato delle zucchine: gli areali produttivi siciliani e laziali vivono un momento di buona offerta.

Si conferma molto valida la presenza di zucca tonda Delica, lunga Violina e Butternut: anche in questo caso è disponibile prodotto locale e la più apprezzata è la Delica per la grande duttilità in cucina e l’innata dolcezza della polpa.

Per concludere, aumenta l’offerta dell’indivia scarola dei colli che riesce già a esprimere un’ottima qualità.

LA RICETTA DELLA SETTIMANA

risotto al bergamotto (GialloZafferano)

Risotto al bergamotto
a cura di GialloZafferano

Ingredienti
30 + 40 g Burro
½ Cipolla di Tropea
320 g Riso Carnaroli (o Vialone nano)
1 cucchiaino Sale (raso)
1 cucchiaio Succo di Bergamotto di Reggio Calabria
700 ml Brodo vegetale
40 g Parmigiano reggiano
q.b. Buccia di Bergamotto di Reggio Calabria (grattugiata e a julienne)
2-3 pizzichi Pepe nero

Preparazione

In un tegame antiaderente basso e largo inserire 30 gr di burro, la cipolla tritata e soffriggerla leggermente a fuoco medio, senza farle prendere colore.

Unire prima il riso e far tostare per un minuto circa, mescolando sempre con un cucchiaio di legno, poi il sale e poche gocce alla volta di succo di bergamotto, così da farlo evaporare e quindi perdere il sapore di retrogusto amarognolo.

Gradatamente aggiungere in cottura il brodo vegetale e cucinare il Risotto al Bergamotto di Reggio Calabria per circa 12-13 minuti a fuoco medio-basso, mescolando sempre in modo continuativo. Controllare durante la cottura se necessita altro brodo e pochi minuti prima che sia pronto unire il parmigiano reggiano e 40 gr di burro. Mantecare mescolando delicatamente, regolare di sale e lasciare riposare per 2 minuti prima di servire.

Impiattare il riso e grattugiare e spolverare sopra molto finemente poca buccia di bergamotto, insieme ad un pizzico di pepe nero (a piacere). Decorare con buccia di bergamotto tagliata a julienne e servire il Risotto al Bergamotto di Reggio Calabria ben caldo.

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