Pmi Day 2020, le imprese bergamasche "aprono le porte" a 4mila studenti - BergamoNews
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Pmi Day 2020, le imprese bergamasche “aprono le porte” a 4mila studenti

Nel corso della mattinata sono state proposte le domande dei ragazzi degli Istituti comprensivi Petteni di Bergamo, Verdello, Mapello, Dalmine e Serina.

Sono oltre 4000 gli studenti coinvolti nel “Pmi Day 2020” che ha preso il via nella mattina di venerdì 20 novembre con la diretta negli studi di Seilatv, diffusa anche sul canale Facebook di Confindustria Bergamo, grazie all’impegno del Comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo.

L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo fra le scuole e le imprese del territorio e, anche in tempi di pandemia, non si è voluto rinunciare a proporre una delle iniziative chiave per coinvolgere i ragazzi più giovani, aprendo virtualmente i cancelli degli stabilimenti agli alunni di 2ª e 3ª media, che stanno sperimentando la didattica a distanza, per accompagnarli alla scoperta di un mondo in grande evoluzione, fortemente internazionalizzato, sempre in cerca di profili professionali adeguati. L’intento è quello di offrire ai giovani l’opportunità di un incontro ravvicinato con le realtà produttive, portando un contributo di conoscenza in vista della scelta della scuola superiore, destinata a incidere sul futuro lavorativo e di vita.

L’undicesima edizione del Pmi Day coinvolge anche Confagricoltura, Confartigianato Bergamo, Questura di Bergamo e Guardia di Finanza e prevede, una seconda fase a gennaio con gli incontri “one to one”, sempre in modalità virtuale, che vedono attualmente l’adesione di 51 aziende, dove imprenditori e scuole potranno interagire grazie a una piattaforma online.

La diretta tv, caratterizzata anche dai saluti video di Stefano Scaglia, presidente di Confindustria Bergamo, di Carlo Robiglio, presidente della Piccola Industria di Confindustria, e di Gian Paolo Manzella, sottosegretario al ministero dello sviluppo economico, è stata condotta da Aniello Aliberti, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo, e da Claudia Sartirani, vice presidente, e ha visto la partecipazione anche di alcuni imprenditori: Silvia Moretti (Cascina Italia), Massimiliano Cacciavillani (Lovato Electric), Simone Cornali (Somain Italia), Alice Zamboni (Weelgo), Claudia Cividini (Società Agricola Malpaga).

Nel corso della mattinata sono state proposte le domande dei ragazzi degli Istituti comprensivi Petteni di Bergamo, Verdello, Mapello, Dalmine e Serina.

Tra i focus della manifestazione, il tema della resilienza, qualità emersa fortemente nel nostro territorio duramente colpito dalla pandemia, l’importanza delle nuove tecnologie in azienda, le competenze emergenti, la necessità della formazione lungo tutto l’arco della vita lavorativa, la centralità della sicurezza sul lavoro.

“Il Pmi Day – ha sottolineato il presidente della Piccola Industria di Confindustria Bergamo Aniello Alibertiè un fondamentale punto d’incontro con le scuole che ci permette di trasmettere alle nuove generazioni l’orgoglio di fare impresa. L’azienda è un’orchestra che si avvale dell’apporto di molti differenti contributi, tutti indispensabili: le competenze tecniche sono importanti, ma non bastano se non sono affiancate dalla passione, dalla voglia di imparare e di porsi in maniera propositiva rispetto agli inevitabili problemi che via via si presentano”.

“Abbiamo voluto aprire il Pmi Day anche ad altre associazioni – ha aggiunto Claudia Sartirani, vice-presidente – con l’intento di dare ai ragazzi un quadro ancora più completo della ricca realtà imprenditoriale della nostra provincia, ma non ci fermiamo qui: con gli incontri “one to one” previsti a partire da gennaio, grazie a un format agile e interattivo, proseguiremo e rafforzeremo il dialogo con le scuole del territorio, anche in questo momento di difficoltà”.

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