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Bergamo, più di 3mila sieropositivi: la settimana per il test gratuito e anonimo

“Per prevenire, sensibilizzare e contrastare informazioni scorrette e lo stigma sociale”

A ridosso della giornata mondiale per la lotta all’AIDS del 1 dicembre, la rete delle organizzazioni di Bergamo Fast Track City aderisce, per la prima volta, all’8 edizione dell’ “European Testing Week”, in programma dal 20 al 27 novembre 2020.

Era il marzo 2019 quando il Comune, firmando la dichiarazione di Parigi, ha ufficialmente fatto aderire Bergamo alla iniziativa Fast Track Cities, un network mondiale di città focalizzato alla lotta all’HIV.

“Dopo la firma dell’adesione alla rete delle Fast Track City, Bergamo ha coinvolto diverse realtà del volontariato e istituzioni pubbliche del territorio con l’obiettivo costruire una rete attraverso cui sensibilizzare in modo incisivo la cittadinanza sul tema dell’Hiv/Aids e delle altre malattie sessualmente trasmissibili, promuovendo la massima diffusione del test, combattendo il pregiudizio, offrendo spazi di ascolto e di autoaiuto per le persone con Hiv/Aids”, dichiara l’Assessore alle Politiche sociali Marcella Messina.

L’adesione è stata subito seguita dal progetto Friendly Test che si pone, tra gli altri obiettivi, quello dell’emersione del sommerso perseguita favorendo l’accesso ai test diagnostici in modo capillare e non convenzionale anche al di fuori delle strutture sanitarie tradizionali.

In seguito, la grande conquista è stata il 17 giugno, quando è stato aperto il Check-point in Via Moroni 93, uno spazio di proprietà comunale che ogni mercoledì dalle 18 alle 22 offre test rapidi, anonimi e gratuiti per HIV, HCV e sifilide con ottimi risultati ad oggi.

Nella settimana dal 20 al 27 novembre il Check Point di Bergamo farà delle aperture straordinarie durante le quali saranno effettuati gratuitamente i test per HIV, HCV e Sifilide.

“A Bergamo si è creata una alleanza solidale che si è posta l’obbiettivo primario di raggiungere il goal di combattere lo stigma e di fare informazione e formazione nei confronti di HIV e malattie sessualmente trasmissibili. Tutto ciò si traduce con una percentuale del 73% degli infetti da HIV con viremia non misurabile. Nel 2020, a Bergamo, tale proporzione è risultata del 81.2%. Il dato è lusinghiero se si pensa che in questa situazione un soggetto HIV positivo non è in grado di trasmettere l’infezione. Malgrado le difficoltà indotte dalla pandemia sono stati effettuati, negli ultimi mesi più di 380 test.” spiega Franco Maggiolo, responsabile USS Patologie HIV correlate e terapie innovative ASST Papa Giovanni XXIII.

A Bergamo nel 2019 sono stati effettuati 700 test per HIV e 208 per HCV in occasione di iniziative sul territorio, eventi o attraverso interventi mirati su popolazione target. Le persone sieropositive sono 3.100, con una stima di 3.400 reali. Nella prima fase del lockdown, per favorire al massimo la continuità della cura, è stato attivato il servizio SOS farmaci e consegnata terapia a domicilio a 70 persone, servizio tutt’ora attivo. Al lavoro ci sono 30 volontari tra Croce Rossa, Comunità Emmaus e Arcigay Bergamo Cives.

“È indiscutibile che l’emergenza Covid impatti negativamente sulla gestione delle altre patologie, in particolare su HIV, considerando che i medici e i reparti maggiormente impegnati nel contrasto a questo nuovo virus sono gli infettivologi – aggiunge Paolo Meli, Referente Associazione Comunità Emmaus – Gli effetti della maggiore difficoltà di accesso alle strutture sanitarie e le limitazioni agli spostamenti, potrebbero avere conseguenze negative in termini di aumento del ritardo delle diagnosi e difficoltà nell’aggancio precoce e nel mantenimento in terapia, nonché criticità significative in caso di necessità di ricovero ospedaliero.”

Per fare azioni concrete di prevenzione è stato attivato un percorso rivolto agli studenti delle scuole superiori bergamasche dal titolo #cHIvuoleconoscere, arrivando a coinvolgere circa 200 studenti di 18 istituti con la somministrazione di un questionario pre e post interventi formazione per misurare le conoscenze inziali e i cambiamenti.

Il calendario per il #friendlytest è il seguente:

– venerdì 20/11 dalle 18 alle 22 presso checkpoint

– sabato 21/11 dalle 16 alle 20 presso checkpoint

– domenica 22/11 dalle 16 alle 20 presso checkpoint

– martedì 24/11 dalle 10 alle 14 presso checkpoint

– mercoledì 25/11 dalle 18 alle 22 presso checkpoint

– giovedì 26/11 dalle 10 alle 14 presso checkpoint

– venerdì 27/11 dalle 18 alle 22 presso checkpoint

– domenica 29/11 dalle 14 alle 18 presso Checkpoint

– mercoledì 2/12 dalle 18 alle 22 presso checkpoint

– martedì 01/12 dalle 7 alle 18 itinerante città (iniziativa itinerante presso i luoghi della marginalità)

– domenica 6/12 dalle 10 alle 18 presso Spazio Polaresco in contemporanea inaugurazione della mostra #cHIVuoleconoscere (la realizzazione di questo evento dipenderà dalle norme in vigore dopo il 3 dicembre)

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