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Donizetti Festival 2020: l’opera sbarca sul web, Allianz diventa main partner

Una partnership pluriennale per sostenere il teatro cittadino appena restaurato e la sua produzione culturale

Mancano poche ore all’inizio del Donizetti Opera Festival 2020. Un festival che ricorderemo come il più coraggioso tra tutte le edizioni. Chiusi durante la prima, dolorosa ondata dell’epidemia, i teatri sono stati nuovamente costretti alla chiusura a causa dell’emergenza sanitaria. Nonostante questo, l’opera non si ferma, e nemmeno la voglia di fare arte. Così è nata la prima WebTv dedicata all’opera, con numerosi format.

Già in estate si stava pensando a una seconda via, che è diventata realtà. Ad affermarlo è stato Francesco Micheli, direttore artistico del Donizetti Opera Festival, durante la conferenza stampa di presentazione in live streaming nel pomeriggio di giovedì 19 aprile. “In questo momento, il teatro, l’ospedale dell’anima di tanti ha bisogno del sostegno di aziende illuminate per portare a tutti il proprio messaggio nell’anno più difficile dell’epoca recente – ha affermato Micheli -. La cultura oggi svolge una missione che è prima di tutto sociale e noi ‘dell’opera lirica’ stiamo cercando di condensare tutte le nostre esperienze al servizio del web dando vita a una vera webTV che accompagni lo spettatore dalla scoperta del festival fino alle prime delle opere. Lo dobbiamo a noi stessi e agli oltre trecento lavoratori dello spettacolo che hanno nel festival Donizetti Opera una delle poche occasioni di lavoro del 2020”.

Sarebbe stato questo l’autunno della riconsegna del teatro Donizetti alla città: una grande inaugurazione con musica e tutto lo splendore del nostro gioiello cittadini. Anche Giorgio Berta, presidente della fondazione Teatro Donizetti, si immaginava un’apertura in grande stile. Ciò non è potuto avvenire, ma gli aiuti sono arrivati anche dai privati. Presenti alla conferenza stampa anche Giorgia Floriani, direttore generale di Fondazione TIM, Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz e Gaetano Miccichè, Consigliere Delegato di UBI Banca Gruppo Intesa Sanpaolo, realtà che con il loro contributo, hanno reso possibile il festival in formato web.

“Mai come in questo momento di emergenza economica dobbiamo essere capaci di una prospettiva di rinascita del tessuto culturale della nostra città – ha commentato Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo – Dobbiamo farlo con l’aiuto di tutti. Il Donizetti è l’esempio di una riuscita collaborazione pubblico-privata. I privati hanno confermato e aumentato il loro contributo alla Fondazione, alla cittadinanza e all’amministrazione”.

Il teatro è nel centro urbanistico della città, a significare la sua centralità come luogo di ritorv o e laboratorio culturale. E di certo “la rappresentazione del festival in streaming non potrà mai sostituire lo spettacolo dal vivo”, come ha detto Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Donizetti, che vede comunque nella formula online una grande possibilità anche attirare nuovo pubblico. “La scelta della Fondazione è stata coraggiosa – ha continuato Boffelli – abbiamo garantito la sicurezza di tutti i lavoratori”.

Presente alla conferenza stampa anche Riccardo Frizza, direttore musicale del festival. “Durante la pandemia abbiamo capito l’imporantanza della cultura”, afferma il musicista dopo aver ricordato la serata in cui ha diretto la Donizetti Opera Orchestra davanti al cimitero monumentale di Bergamo in omaggio alle vittime della pandemia.

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, é intervenuto al termine della conferenza ringraziando tutte le imprese che sono intervenute a sostegno del Festival. “È questo un forte sodalizio tra pubblico e privato”, ha commentato, “quest’anno abbiamo imparato quanto sia forte e unita la nostra comunità. La musica di Gaetano ci ha accompagnato anche nei momenti più difficili, in quella serata in cui abbiamo ricordato le vittime della pandemia”.

Parte così una nuova edizione del Donizetti Opera festival, che sicuramente non si potrà dimenticare. Tre le produzioni in programma: “Belisario”, “Marino Faliero” e “Le nozze in villa”. Non mancano le sorprese. Micheli ha annunciato due ulteriori ingressi nel palinsesto. Verrà riproposto “L’Ange de Nisida” il 25 novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, mentre, in occasione del dies natali del compositore bergamasco, ci sarà una novità che verrà annunciata lunedì 23 novembre.

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