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Comitati e associazioni genitori di Bergamo chiedono con forza la riapertura delle scuole - BergamoNews
L'appello

Comitati e associazioni genitori di Bergamo chiedono con forza la riapertura delle scuole

"Stiamo già chiedendo ai nostri ragazzi di ridurre al minimo la loro vita sociale, che è parte fondamentale dell’età dello sviluppo; abbiamo tolto loro lo sport, il divertimento. Se devono rinunciare anche alla scuola per così tanto tempo, come possiamo aspettarci che la loro crescita emotiva e intellettiva non venga intaccata?"

Una lettera inviata tra gli altri alla ministra Lucia Azzolina, ma a tutti i referenti del mondo politico interessati alla scuola in Lombardia e a Bergamo. È quella scritta dai Comitati di Genitori e delle Associazioni Genitori delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Bergamo e provincia per invitare con forza a riaprire le scuole

Egregi,

scriviamo a nome dei Comitati di Genitori e delle Associazioni Genitori delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Bergamo e provincia in quanto vorremmo aprire un confronto
comunicativo e collaborativo sul tema della scuola in questo periodo di pandemia, in particolare con il Comune di Bergamo, con Regione Lombardia, con il Ministero dell’Istruzione e con il
Comitato Tecnico Scientifico.

Il periodo che stiamo vivendo è complicato e impegnativo, questo è ormai chiaro a tutti. La pandemia che stiamo vivendo sta influenzando profondamente tutti gli aspetti della nostra vita, sociale, lavorativa, economica, affettiva. Noi Bergamaschi siamo ben consci della gravità della situazione. Per uscire da questa pandemia dovremo affrontare un lungo e insidioso percorso.

Ormai abbiamo maturato la consapevolezza che, per continuare nel frattempo a vivere, dovremo prendere decisioni complicate, in cui dovranno convivere la sicurezza sanitaria e la continuità delle attività fondamentali della nostra società. Per questo motivo, infatti, anche nelle zone rosse come Regione Lombardia molti esercizi commerciali sono aperti, così come le fabbriche, diversamente dal lockdown di marzo-aprile.

Siamo convinti quindi che tra le attività essenziali debbano rientrare tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Siamo solo in autunno, e le scuole secondarie di secondo grado sono già in didattica a distanza al 100%, così come le seconde e le terze classi di quelle di primo grado. L’emergenza sanitaria durerà sicuramente tutto l’autunno e l’inverno, non possiamo accettare che gli studenti passino tutto l’anno scolastico in DAD.

La DAD può funzionare per brevi periodi emergenziali, ma non può sostituire la didattica in presenza, perché sappiamo bene che la scuola non è solo un passaggio di nozioni, ma è una palestra di vita, un luogo dove bambini e ragazzi si formano per affrontare al meglio le sfide di domani. Sono stati ampiamente documentati gli effetti negativi della DAD durante il precedente lockdown, dal punto di vista educativo, formativo ed emotivo. Inoltre, stiamo già chiedendo ai nostri ragazzi di ridurre al minimo la loro vita sociale, che è parte fondamentale dell’età dello sviluppo, siano essi bambini o adolescenti; abbiamo tolto loro lo sport, il divertimento.

Se devono rinunciare anche alla scuola per così tanto tempo, come possiamo aspettarci che la loro crescita emotiva e intellettiva non venga intaccata?

Come potranno uscire indenni da questa pandemia?

Oltretutto la scuola è il posto più sicuro per gli studenti dal punto di vista sanitario, in quanto è il luogo dove bambini e adolescenti seguono maggiormente le regole, e dove il controllo degli
insegnanti è continuo e presente. E la scuola è uno dei comparti che maggiormente ha lavorato e si è rinnovata per permettere la didattica in presenza in sicurezza, come dimostrano tutti gli studi su questo aspetto. È infatti noto che il problema maggiore dei contagi tra gli studenti non è la permanenza a scuola, ma riguarda gli spostamenti, in quanto gran parte dei trasporti usati dagli studenti sono ampiamente inadeguati per fronteggiare questa emergenza.

È fondamentale quindi che si trovi il modo di riaprire prima possibile in sicurezza tutte le scuole, di ogni ordine e grado, e permettere agli studenti di ogni età di fronteggiare questo periodo
potendo usufruire di tutto ciò di fondamentale che la scuola dà loro.

Molte iniziative spontanee di comitati di genitori e cittadini stanno nascendo in questi giorni per chiedere a gran voce la riapertura delle scuole.

Pertanto Vi chiediamo di essere portavoce di questa esigenza della nostra società in tutte le sedi istituzionali in cui vengono indirizzate le scelte del nostro Paese in questo difficile momento, affinché venga fatto tutto il necessario per riaprire prima possibile tutte le scuole.

I Comitati e le Associazioni genitori di Bergamo e provincia:
Comitato Genitori Colognola- IC Muzio Bergamo -Pres. Sofia Tridente
Comitato Genitori Villaggio Sposi- IC Muzio Bergamo – Pres. Cecilia Bergamasco
Comitato Genitori Grumellina- IC Muzio Bergamo – Pres. Manuela Mazzucchelli
Comitato Genitori IC Da Rosciate Bergamo – Pres. Cristina Colombo
Comitato Genitori IC S. Lucia Bergamo – Giuseppe D’Addetta
Associazione AGENDO- IC Donadoni Bergamo – Pres. Roberta Frigeni
Coor.Ge.I.Co. Coordinamento Genitori Istituti Comprensivi Provincia di Bergamo
Floriana Ferrari
con i comitati e associazioni di:
Co.Ge. Mapello- pres. Mariapalma Beretta
Co.Ge. Calusco D’Adda – pres. Giovanna Tullo
Co.ge Curno-Mozzo- pres. Denise Bolognini
Associazione Genitori Zanica -pres. Ennio Belometti
Associazione Comitato dei Genitori di Brembate di Sopra- pres. Silvano Ceresoli
Co.ge. Azzano San Paolo e Grassobbio pres. Franco Gloria e Arianna Falamischia
Associazione Genitori Casirate D’Adda- pres. Francesca Monti
Genitori e Rappresentanti plessi Osio Sopra e Levate dell’I.C. di Osio Sopra
Co.ge I.C. Cesare Battisti di Seriate -pres. Daniela Staletti
Associazione Genitori I.C. Almenno S.Salvatore- pres.Sara Manzoni
Comitato genitori Scuola Media Caravaggini di Caravaggio
Comitato genitori Secondaria di primo grado di Gorno
Co.Ge. Carvico -pres. Luca Carzaniga
Co.Ge.Sotto il Monte – pres.Stefano Bonzani
Co.Ge. I.C. Ponte San Pietro- pres. Elisabetta Caironi
Coordinamento regionale dei presidenti CDI Lombardia
Cor.co.ge coordinamento comitati/associazioni genitori Istituti superiori di secondo grado
Comitato e Associazione genitori Quarenghi di Bergamo
Comitato e Associazione genitori Lussana di Bergamo
Comitato e Associazione genitori Falcone di Bergamo
Comitato e Associazione genitori Galli di Bergamo
Comitato e Associazione genitori Mascheroni di Bergamo
Comitato e Associazione genitori Sarpi di Bergamo
Comitato genitori Secco Suardo di Bergamo
Comitato genitori Caniana di Bergamo
Comitato genitori Manzu di Bergamo
Comitato e Associazione genitori Itis Paleocapa di Bergamo
Associazione genitori Belotti di Bergamo
Comitato, Associazione e Presidente CDI Isis Mamoli di Bergamo
Comitato genitori Amaldi di Alzano Lombardo
Associazione genitori Galilei di Caravaggio
Comitato genitori Chiuduno
Comitato genitori Fantoni di Clusone
Comitato genitori Einaudi di Dalmine
Associazione genitori Marconi di Dalmine
Comitato genitori Ivan Piana di Lovere
Comitato Genitori Celeri di Lovere
Genitori CDI IC Ponte Nossa
Presidente CDI Vilminore Scalve
Comitato genitori IC di Sovere
Associazione genitori S. Pellegrino
Comitato genitori Archimede di Treviglio
Associazione Quattro Stagioni G. Cantoni di Treviglio
Comitato genitori Oberdan di Treviglio
Comitato genitori e Genitori CDI Zenale di Treviglio
Genitori Liceo Weil di Treviglio
Comitato e Associazione genitori Turoldo di Zogno

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