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I valori positivi degli sport da combattimento

Per far sì che questo accada c’è bisogno di una componente utile per ogni atleta, ossia la preparazione psicologica

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Il mondo dello sport si è fermato, ancora una volta, ma la voglia di ritornare alla normalità c’è.

La FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) è la Federazione, riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che opera su tutto il territorio nazionale.

E’ rappresenta da Società, Associazioni e Organismi affiliati che, senza scopo di lucro, svolgono attività sportive e promozionali di Judo, Lotta, Karate, Ju Jitsu, Aikido, Sumo, S’Istrumpa e Capoeira.

Il Comitato Internazionale Olimpico definisce la pratica di queste attività come sport di difesa, ovvero sport di combattimento.

Queste discipline sono sport di situazione, poiché permettono di stimolare sia la parte neuro-psichica che fisica, il tutto già da quando si è più piccoli. Ecco perché, discipline come il Karate, permettono di lavorare su aspetti utili e fondamentali come la forza, la resistenza, l’elasticità muscolare, la mobilità e la scioltezza articolare, la coordinazione e l’abilità motoria, la rapidità di reazione e sul cosiddetto “timing”, ossia “la scelta di tempo”, molto importante nel momento in cui si deve portare a bersaglio una tecnica, ma in tempi più rapidi per il raggiungimento dell’obiettivo.

Per far sì che questo accada, però, c’è bisogno di una componente utile per ogni atleta, ossia la preparazione psicologica.

La maggior parte degli atleti, prima di affrontare la loro performance, devono fare i conti con le emozioni, che sono, nella maggior parte dei casi, quelle sensazioni forti che giocano brutti scherzi; ecco perché si sente parlare di ansia positiva e ansia negativa.

La FIJLKAM è rappresentata, parlando in particolar modo di Karate, da Insegnanti Tecnici e Ufficiali di Gara, i quali seguono corsi di formazione specifica organizzati appositamente dalla Federazione stessa, al fine di garantire l’esecuzione della disciplina a livelli ottimali. La World Karate Federation attesta che “Gli arbitri sono una parte fondamentale del Karate come sport. La valutazione delle diverse azioni, la qualità della prestazione, il fair play e il rigoroso rispetto delle Regole fanno sì che la disciplina rimanga allineata con lo scenario competitivo.”

La Federazione s’impegna attivamente per trasmettere valori positivi, utili nella crescita personale e per far sì che non si manifestino situazioni violente. Eh sì, recentemente il caso di Willy Monteiro Duarte, il 21enne di Paliano ucciso durante un pestaggio a Colleferro lo scorso 6 settembre, ha scosso tutti, in particolare gli amanti e praticanti del Karate. Durante un’intervista rilasciata per Sky Sport, il Presidente FIJLKAM, Domenico Falcone, afferma che “le arti marziali sono praticate da molti grazie ai valori educativi che hanno” – “canalizziamo bene le nostre discipline, affinché questi ragazzi migliorino il loro schema motorio e poi diventano, soprattutto, dei buoni cittadini”.

La Federazione è stata tirata in causa per questo fatto, in quanto uno degli aggressori era tesserato alla Federazione, praticava Karate; Falcone spiega “Siamo di fronte a dei delinquenti, dei criminali, così li ho definiti quando siamo stati chiamati in causa, per dare risposta su questo discorso di Colleferro. Sulla base del codice etico noi abbiamo immediatamente sospeso l’atleta, in attesa poi degli accertamenti che faranno le autorità competenti per proseguire poi con il procedimento disciplinare. Se verranno accertate le loro responsabilità, credo che loro saranno radiati dalla Federazione, è quello che prevedono le regole. E’ gravissimo quello che hanno fatto!”.

A seguito di un sondaggio social sull’importanza della Federazione come ruolo educativo all’interno della società, tramite Instagram e Facebook, atleti, Tecnici, Coach, Ufficiali di Gara e Società hanno definito la FIJLKAM attraverso parole e pensieri comuni.

Dai risultati emersi, le parole più persistenti sono state “crescita” e “passione”; tra i commentatori abbiamo volti noti, per chi se ne intende di Karate, tra cui Claudio Scattini – Maestro FIJLKAM 6°Dan, Direttore Tecnico dell’A.S.D Lion’s Karate Team Credaro, nonché Giudice e Arbitro Europeo e Mondiale, che definisce la Federazione come “un sistema di professionalità, competenza e riconoscenza”. Successivamente abbiamo Tiziana Pikler- Giornalista professionista e membro dell'Accademia Olimpica Nazionale Italiana del Coni, la quale ritiene la  Federazione “La grande sfida verso (si spera) Tokyo 2020(1)”; Mohamed Jendaoui – Consigliere Tecnico Allenatore dell’Olimpia Karate CUS Bergamo “E’ un sogno dal quale non voglio svegliarmi!”; Angelo Spinelli e Davide Tragni – Ufficiali Di Gara della FIJLKAM Lombardia confermano “le arti marziali sotto un'unica egida, continui aggiornamenti per una crescita costante, il tutto con passione.”

Sostanzialmente, la FIJLKAM non solo promuove passione, come dice la campagna pubblicitaria, ma è in grado di rendere il futuro un posto migliore, dove vengono insegnati valori fondamentali, quali rispetto, controllo, aiuta a difenderti, a superare certi limiti e creare legami, fino a rendere ogni Squadra, una famiglia unica, perché la FIJLKAM è la casa di ogni atleta.

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