Sirap Gema, controllata da Italmobiliare, cede cinque siti produttivi a Faerch Group
L’accordo sottoscritto tra la holding della famiglia Pesenti e la società danese, attiva nel packaging alimentare, riguarda gli assets in Italia, Polonia e Spagna
Sirap Gema, società del gruppo Italmobiliare attiva nel settore dell’imballaggio alimentare, ha firmato un accordo per cedere alla società danese Faerch Group i suoi principali asset in Italia, Polonia e Spagna.
“L’operazione – si legge in una nota – consente una piena valorizzazione del perimetro oggetto della cessione, implicando – secondo una stima conservativa – un impatto sostanzialmente neutrale rispetto alla valorizzazione del Gruppo Sirap all’interno del Nav di Italmobiliare al 30 giugno 2020, pari a circa 50 milioni di euro, al netto delle passività finanziarie”.
Si tratta di cinque siti produttivi, di cui tre in Italia, uno in Polonia e uno in Spagna con un totale di quasi 1.000 addetti.
“Il Gruppo Sirap – continua la nota – manterrà il controllo delle attività negli altri settori e nei paesi dove è presente: la società di trading austriaca Petruzalek, le attività in Francia, Germania e Regno Unito, che l’anno scorso hanno generato un fatturato pro-forma di circa 140 milioni di euro”.
Fondato nel 1969, con sede a Holstebro, in Danimarca, il gruppo Faerch occupa circa 1.400 addetti in 11 stabilimenti produttivi in Danimarca, Regno Unito, Francia, Spagna, Olanda e Repubblica Ceca.
“Abbiamo analizzato a fondo il mercato italiano e siamo convinti che l’attività nel packaging alimentare di Sirap rappresenti una soluzione perfetta per Faerch – commenta Lars Gade Hansen, CEO di Faerch Group-. I clienti trarranno vantaggio da una gamma di prodotti più estesa e dalle nostre innovative soluzioni di imballaggio circolare”.”Lo stabilimento in Polonia -aggiunge il CEO del gruppo danese- si integra perfettamente con le nostre attività in Europa Centrale e ci consente di servire ancora meglio i nostri clienti nella regione, mentre lo stabilimento spagnolo consolida la nostra già forte presenza in loco e apre nuove opportunità di crescita”.
La transazione dovrebbe concludersi entro tre mesi, fatto salvo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari e governative.








