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Dietrofront Monte Poieto, ancora in corsa per gli impianti in Val Carisole

Dopo un giorno di riflessione, Dentella ha ribadito la proposta di gestione e successivo acquisto del comprensorio. Gara per l’assegnazione il 12 novembre

Le sorprese in alta Valle Brembana sembrano non finire mai. La Sviluppo Monte Poieto di Stefano Dentella rientra in gara per la gestione degli impianti di risalita in Val Carisole.

Dopo un iniziale ripensamento e un ulteriore giorno di riflessione, l’imprenditore Stefano Dentella ha confermato al Fallimento la proposta economica per la gestione (70mila euro, base d’asta) durante questa stagione invernale e il successivo acquisto in primavera (a 1 milione e 400mila euro) degli impianti Valgussera, Conca Nevosa e Alpe Soliva, oltre al resto dei beni della Brembo Super Ski. Proposta già sostanzialmente accettata, nei giorni scorsi, dai creditori e dal tribunale. Ora, quindi, dovrebbe mancare solo l’ufficialità, in attesa della gara per l’aggiudicazione della gestione che si terrà giovedì 12 novembre.

“Venerdì 6 novembre faremo i sopralluoghi con l’impresa edile, per iniziare poi i lavori di manutenzione entro lunedì prossimo – spiega Ezio Berera, responsabile marketing e comunicazione della Sviluppo Monte Poieto -. Aspettiamo l’ufficialità da parte del Fallimento, ma siamo rientrati in corsa”.

Nel frattempo, la Monte Poieto sta intavolando una trattativa con il consorzio composto dalla Sacif di Marco Calvetti e dalla Belmont Foppolo (Devil Peak di Giacomo Martignon), assegnatari della gestione delle seggiovie Quarta Baita e Montebello di Foppolo, per lo skipass unico da utilizzare nell’intero comprensorio. “Andiamo avanti divisi nella gestione degli impianti di risalita, ma dobbiamo necessariamente trovare un accordo per fornire la possibilità dello skipass unico – aggiunge Berera -. Speriamo di riuscire ad accordarci entro l’inizio della prossima settimana”. Confronto che trova il favore di Sacif-Belmont Foppolo. “Ribadiamo la nostra disponibilità ad un confronto verso lo skipass unico – commenta Martignon -. Occorre trovare un accordo chiaro e preciso”.

L’obiettivo, sia per la Val Carisole sia per Foppolo, è quello di aprire al pubblico durante il Ponte dell’Immacolata. Apertura condizionata soprattutto dall’evolversi della situazione sanitaria, anche se è allo studio un nuovo protocollo (che dovrebbe prevedere un numero ridotto di accessi e la vendita online degli skipass) per permettere un accesso agli impianti di risalita in completa sicurezza.

Ad un mese dall’apertura della stagione sciistica (Covid permettendo), non dovrebbero esserci ulteriori intralci. Il condizionale, per ora, rimane d’obbligo.

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