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Come scrivere un romanzo? Qualche piccolo consiglio

Vuoi scrivere un libro ma non sai da dove iniziare o come scegliere l’editore? Ecco qualche consiglio per iniziare col piede giusto

Dentro di te c’è uno scrittore? La tua camera è piena di storie iniziate e mai concluse? Hai un’idea ma non sai come esprimerla? Perfetto! Sei nel posto giusto.

Scrivere un romanzo non è semplice né tanto meno immediato. Ci vogliono anni, impegno e soprattutto originalità.

Le case editrici ogni giorno sono colme di romanzi di giovani – o un po’ più stagionati – scrittori che vogliono sfondare nel mondo dell’editoria.

Ma perché si dovrebbe decidere di pubblicare proprio il tuo libro?

Innanzitutto non tutte le storie meritano di essere raccontate. Alcune lo meritano sicuramente più di altre; ciò che conta lo fa solo la tua penna.

Non devi raccontare di personaggi importanti, ricchi o famosi a tutti costi. La cantante che hai messo come protagonista potrebbe essere una normalissima cassiera.

Cos’ha la vita di questa donna di così speciale da essere raccontato? Potrebbe essere un evento o un suo modo di essere, una sua ossessione o una sua qualità, una sua metamorfosi o l’estrema staticità della sua vita.

Hai mai visto il film: “Gli ultimi saranno gli Ultimi”? Paola Cortellesi, protagonista per tutto il film, resta povera e il suo personaggio non ha un cambio di status. È la storia di una donna semplice, sfortunata, con sogni all’altezza della sua vita, niente di più e niente di meno.

Una volta che hai scelto i tuoi personaggi dagli le caratteristiche che vuoi, ma che siano reali.

Poniamo che tu abbia scelto di parlare di una regina. È poco credibile che, benché la nobiltà le possa stare stretta, viva una vita di povertà. Non solo sarebbe assurdo, ma non attrarrebbe il lettore perché la storia sarebbe troppo distante dalla realtà. Se vuoi staccarti dalla quotidianità delle persone e scrivere dell’assurdo buttati sulla fantascienza.

Non sei né OrwellJoyce: resta concentrato su ciò che vuoi scrivere.

Scrivere una storia non è facile e puoi avere anche in mente una storia da bestseller, ma se non sei costante avrai solo un’altra pila di fogli che getterai quando sistemerai la scrivania.

Fai uno schema e seguilo!

Fingi di essere un regista e scrivi scena per scena quello che succederà nel tuo romanzo.

In questo modo avrai un piano d’azione, saprai come muoverti e sarà più facile essere costante.

Il tuo primo libro deve essere corto: niente mattoni da cinquecento pagine. Nessuno ti conosce, nessuno sa cosa ci sia scritto ed un editore davanti all’ennesimo malloppo lunghissimo sicuramente non salta in piedi dalla gioia, soprattutto se- mettilo nell’eventualità – il tuo manoscritto non sia niente di che.

Scrivi un libro intorno alle centocinquanta pagine, nulla di esagerato.

Ricordati di inserire nel file il titolo (mettiti già nell’ottica di un possibile cambiamento), i tuoi dati (email, numero di telefono, nome e cognome) e una breve sintesi. Breve sintesi vuol dire che esponi nel modo più semplice il contenuto del file; il mio libro parla di questo e il genere è quello. Niente fronzoli o altre inutilità. Sarà poi l’editore a farsi un’idea sul tuo capolavoro.

Nella mail devi anche parlare di te: Chi sei? Che titolo di studio hai? Perché stai scrivendo? Perché hai inviato proprio a loro il tuo libro?

Scegli case editrici piccole. Tutti vorrebbero pubblicare con Feltrinelli e Mondadori, ma tu non sei tutti. Tu non sei conosciuto e se punti ad una casa editrice piccola hai più possibilità di essere pubblicato.

Fatto? Bravissimo\a. Adesso siediti e aspetta. Passeranno mesi prima che qualcuno ti dia una risposta… in bocca al lupo!

Ps. Ricordati che i libri si scrivono in stanze, non in pagine!

*Diplomata alla scuola Holden in “scrittura di un romanzo”

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