Le reazioni

Trump attacca ed esulta: “Una frode, abbiamo vinto e vinceremo”

Il presidente Americano in piena notte parla alla nazione annunciando: "Ci stanno rubando la vittoria, ci rivolgeremo alla Corte suprema"

Se Joe Biden è stato ottimista ma cauto (“Andiamo verso la vittoria, ma dobbiamo aspettare” ha dichiarato il candidato dem) Donald J. Trump è stato invece il solito fiume in piena. E non solo si è dichiarato vincitore delle elezioni degli Stati Uniti d’America, ma ha anche attaccato pesantemente i rivali.

“Un gruppo molto triste di persone – ha commentato – sta cercando di rubare il diritto a un altro gruppo di persone. Non lo permetteremo. Ci stavamo preparando per una grande celebrazione e a un tratto si è fermato tutto. I cittadini di questo Paese si sono presentati ai seggi in numeri mai visti primi. Abbiamo vinto inFlorida, nell’Ohio, in Texas. E in Georgia siamo in vantaggio. Abbiamo vinto in North Carolina. Non ci possono raggiungere. Anche in Arizona”.

“Qualcuno – ha continuato Trump – ha dichiarato che la vittoria è del mio avversario e magari lo sarà. Nelle ultime ore lo svantaggio si è molto ridotti, noi vogliamo rimanere in gara. Vantaggio nostro di 690 mila voti in Pennsylvania. Sarà quasi impossibile raggiungerci. Stiamo vincendo in Michigan: quasi trecentomila voti in più. Il governatore del Texas mi ha chiamato per congratularsi. Abbiamo avuto un’ottima serata. Con ampi margini le vittorie degli Stati. Ma a un cero punto mi sono chiesto: sono state siamese le elezioni? Ecco che succede. Sanno che non possono vincere e allora vogliono andare in tribunale. Con il voto postale”.

“Tutto questo è una frode, francamente abbiamo vinto le elezioni. L’abbiamo fatto – è l’annuncio finale di Trump -. Ci rivolgeremo alla Corte suprema. Non vogliamo che vengano trovate schede alle 4 del mattino che vanno aggiunte”.

Il punto della situazione negli States

Chi si aspettava di svegliarsi mercoledì 4 novembre e scoprire chi era il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America è rimasto deluso: la notte delle elezioni negli States sarà ancora lunga. Non c’è ancora un verdetto chiaro.

Donald Trump ha vinto in alcuni stati in bilico, mostrandosi più forte di quanto descritto dalle previsioni per lui più pessimistiche, ma non abbastanza da permettergli di vincere le elezioni: e si sta palesando lo scenario – più volte evocato e previsto in queste settimane – che si debba aspettare la conclusione dello scrutinio negli stati che impiegheranno però più tempo a contare i voti: Michigan, Pennsylvania e Wisconsin.

In questi tre stati, che saranno quindi l’ago della bilancia, i dati parziali danno avanti Trump, ma mancano ancora molti voti espressi in anticipo. E ci sono ancora in ballo Georgia e North Carolina.

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