La Carrara chiude per lavori? Il centrodestra chiede risposte
Il museo si prepara ad un restyling che (sembra) ne comporterà la chiusura per almeno due mesi nel 2021, forse più
L’Accademia Carrara di Bergamo si prepara ad un restyling che (sembra) comporterà la chiusura del museo nel 2021 per almeno due mesi, forse più.
A soli cinque anni dalla grande riapertura, la Carrara cambierà nuovamente volto: con una nuova esposizione delle opere e la diminuzione dei dipinti esposti. Alla base del rinnovamento, pare esserci la necessità di ridurre i costi di gestione del museo e infondere nuova linfa in un periodo di grande sofferenza per le istituzioni culturali.
Liberando delle sale, infatti, si potrebbe risparmiare sui costi di guardiania e climatizzazione, mentre i nuovi spazi potrebbero ospitare mostre temporanee, eliminando così l’intermediario della Gamec.
Mantenendo i capolavori della Carrara, alcune sale della pinacoteca verrebbero alleggerite e, per poter procedere al riallestimento in totale sicurezza, sarebbe necessario chiudere per un periodo il museo al pubblico. Nel frattempo, le opere esposte andrebbero in prestito a musei stranieri accuratamente scelti.
Una doccia fredda per i consiglieri di centro destra del Consiglio comunale di Bergamo che hanno deciso di depositare un’interrogazione in merito.
“Recenti articoli della stampa locale hanno parlato di una possibile chiusura dell’Accademia Carrara nel corso del 2021 in vista di un riallestimento, ipotesi che non è stata ad oggi né confermata né smentita pubblicamente – scrivono i firmatari Andrea Tremaglia (Fratelli d’Italia), Luca Nosari (Bergamo Ideale), Luisa Pecce (Lega Nord) e Gianfranco Ceci (Forza Italia) -. Chiediamo di parlarne nel prossimo Consiglio Comunale: vogliamo chiarezze, sapere se è confermata l’intenzione di chiudere l’Accademia Carrara nel corso del 2021 e per quanto tempo”.



