Al Trieste Science+Fiction Festival
“Come in cielo, così in terra”: il film d’esordio del bergamasco Francesco Erba
Il primo lavoro del regista orobico presentato al più importante evento italiano dedicato all’esplorazione della fantascienza e del futuro.
Appuntamento lunedì 2 novembre nella Sala Web di MYmovies con la 20° edizione di Trieste Science+Fiction Festival, il più importante evento italiano dedicato all’esplorazione della fantascienza e del futuro, tra anteprime cinematografiche dedicate al meglio del genere fantastico e incontri online sui principali temi della (fanta)scienza.
Tra i film in programma sul web nella giornata di lunedì 2 novembre “Come in cielo, così in terra”, lungometraggio d’esordio del regista bergamasco Francesco Erba, che verrà presentato in anteprima mondiale nella sezione Spazio Italia, dedicata ai protagonisti e alle produzioni del cinema fantastico italiano.
Francesco ErbaIl film verrà proiettato alle 18 nella Sala Web di MYmovies, dove sarà disponibile fino a martedì 3 novembre alle 18.
“Come in cielo, così in terra” è un approccio al cinema di genere originale, un film che mescola abilmente diverse tecniche cinematografiche (animazione, found footage) per coinvolgere lo spettatore con una struttura narrativa a “puzzle” che ricorda gli antichi manoscritti fatti di pagine “opposte ed estreme”, tenute insieme da un unico filo: la storia.
Tre storie su tre diverse linee temporali compongono la struttura narrativa del film: nel 1275 d.C. una giovane ragazza e imprigionata nelle segrete di un’abbazia dove un alchimista la usa per strani esperimenti. Solo un giovane amanuense tenta a tutti i costi di liberarla.
Nel 2011 una coppia di ragazzi, Cris e Jessy, scompare nei boschi mentre una giovane donna vestita di stracci fa la sua comparsa dal nulla. Durante le prime indagini uno strano manoscritto riaffiora da una tomba.
Oggi. Leonardo, ispettore di Polizia incaricato delle indagini sulla scomparsa dei ragazzi, lascia un video-testamento perché, alla luce delle sue ultime scoperte, teme per la propria incolumità. Apparentemente lontane tra loro, con lo scorrere della vicenda, queste tre linee narrative riveleranno un intreccio comune.






