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Gandi: “Cancelli, telecamere, controlli… dal Comune fondi per rendere sicuri i condomini del centro” video

E all’opposizione che chiede un Consiglio straordinario, il vicesindaco risponde coi dati: “Bergamo non è il Far West”

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In era Covid, mentre affrontano l’impatto della pandemia, i comuni italiani devono occuparsi anche della sicurezza strettamente collegata all’emergenza sanitaria. Dai controlli sugli esercizi commerciali fino alla verifica che non ci siano assembramenti alla gestione di questi, la sicurezza cittadina è al centro delle priorità delle amministrazioni.

gandi mascherina

E Bergamo non è da meno.

“Sono stati mesi critici – racconta il vicesindaco e assessore alla sicurezza di Bergamo Sergio Gandi che non solo ha vissuto in prima persona la gestione dell’emergenza, ma anche gli effetti sanitari, avendo contratto il Covid – Che ci hanno messo a dura prova: siamo arrivati a effettuare più di 60mila controlli tra attività commerciali, veicoli e singole persone. Un periodo molto difficile che ci ha imposto nuove e diverse priorità: e bisogna ricordarsi che stiamo vivendo un periodo dove sono più le incognite che le certezze”.

Un chiaro riferimento alla richiesta dei consiglieri comunali di centrodestra di indire un consiglio straordinario sulla sicurezza, “convinti che l’amministrazione comunale non abbia garantito risultati ottimali e soddisfacenti in tema di sicurezza”, si legge nella lettera mandata dalla minoranza al Presidente del Consiglio Comunale, Ferruccio Rota.

“Forse c’è una difficoltà nel capire il contesto in cui viviamo che, necessariamente, ci ha spinto a cambiare le priorità. E il fatto è che non è utile per nessuno dipingere Bergamo come il Far West. Non lo è, come affermano anche i dati del Ministero dell’Interno che riportano come nella nostra città i reati siano calati del 20% tra il 2019 e il 2020. E non si tratta solo di un trend che si è riscontrato nei mesi di lockdown, ma anche nei mesi successivi, così come negli anni precedenti. Siamo, infatti, passati da 9871 delitti nel 2018 a 7713 nel 2019. Certamente in assoluto non sono pochi, ma ce ne stiamo costantemente occupando e non si può certamente dire che sia una situazione in costante peggioramento, come riportano gli ordini del giorno depositati che disegnano un quadro disastroso”, continua Gandi.

Dopo aver affrontato l’emergenza, l’amministrazione comunale ha ora attivato nuove modalità operative per continuare a garantire la sicurezza cittadina sui tre ambiti della criminalità di strada che riguardano più di tutti la realtà cittadina: spaccio, truffe e furti grandi e piccoli che, da dopo il lockdown, vedono coinvolte sempre più piccole forme di baby gang (seppur non strutturate), come raccontato dal vicesindaco.

“Prima di tutto ho in programma di fare un tour sulla sicurezza (il terzo in sei anni di amministrazione) con le reti sociali del territorio per analizzare le criticità che ci vengono presentate. Abbiamo assunto 19 nuovi agenti che prenderanno servizio ad inizio novembre ma anche il cane Tenai, la prima unità cinofila della Polizia Locale, fondamentale nella lotta allo spaccio e, grazie ai nuovi finanziamenti ricevuti, possiamo dotare i sistemi di sicurezza di nuove tecnologie di controllo sulle vie d’accesso e di entrata in città e di 28 nuove telecamere”.

E c’è una novità: “Il bando che avevamo fatto nel 2019 dedicato alla sicurezza per i commercianti, lo riproponiamo quest’anno ai condomini dalla Malpensata ai Propilei (l’area che presenta maggiori problemi) per finanziare con un contributo da mille a cinquemila euro la loro messa in sicurezza con sorveglianza, cancelli, telecamere etc. Verrà presentato in Giunta settimana prossima e verrà destinato ai condomini che ne faranno richiesta presentando un progetto”, spiega Gandi.

Non solo, “come Comune di Bergamo abbiamo vinto anche un bando volto a contrastare le truffe. Si tratta di un progetto con attività di carattere formativo dedicato agli anziani. Abbiamo sempre le antenne alzate e non smetteremo di farlo: pronti ad affrontare la seconda ondata del virus con i controlli necessari, ma anche su tutti gli aspetti della sicurezza richiesti”.

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