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Zapata trascina l’Atalanta: 2-2 spettacolare con l’Ajax in una notte storica

Nella seconda uscita di Champions (la prima a Bergamo) i nerazzurri vanno sotto 0-2 nel primo tempo. Nella ripresa lo show del colombiano

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L’Atalanta riprende l’Ajax in una serata spettacolare che bisognerebbe registrare su disco e mandarla in tutte le scuole calcio.

Al Gewiss Stadium, che per la prima volta nella storia ospitava un match di Uefa Champions League, le due formazioni non si sono risparmiate, cercando costantemente di giocare e proporsi, anche a costo di concedere spazi, rendendo ancora più pirotecnica la sfida.

La Dea ha provato sin dai primi minuti a proporre il proprio gioco, non riuscendo a finalizzare le proprie azioni mancando la combinazione decisiva negli ultimi venti metri.

Dalla parte opposta l’Ajax, mettendo in campo un calcio fatto di fraseggio mai fine a sé stesso e tanto pressing, ha saputo sfruttare molto bene gli episodi, andando in rete con Tadic su rigore e Traorè.

Per una reazione gli orobici hanno quindi dovuto attendere il rientro in campo con Zapata che si è preso sulle spalle mettendo a segno una doppietta in pochi minuti, fondamentale per ristabilire la parità.

La mezz’ora finale si rivela un continuo alternarsi di ribaltamenti di fronte con entrambe le due squadre vogliose di portare a casa i tre punti, senza però riuscirci.

Grazie al risultato casalingo gli uomini di Gasperini salgono a 4 punti in classifica lasciando per ora i lancieri a quota 1.

Tra una settimana sempre a Bergamo si presenterà il Liverpool. Ci si attende un’altra notte magica sotto le Mura.

Le pagelle

Sportiello 6: L’estremo difensore non trattiene la sfera sul traversone basso di Neres lasciando la sfera nella disponibilità di Traorè che lo trafigge. Nella ripresa recupera punti opponendosi prima a Schuurs e soprattutto poi al rasoterra di Antony.

Toloi 5: Il brasiliano si fa completamente “bagnare il naso” e bruciare da Neres in occasione del raddoppio dell’Ajax. Anche nei secondi quarantacinque minuti non copre il buco lasciando ad Anthony una ghiottissima chance di battere a rete.

Romero 7,5: Tanta grinta per l’argentino, non molla mai nessuno che esso sia Tadic o Tagliafico, li segue uscendo spesso anche molto alto. Efficace anche nel gioco aereo, non risparmia colpi poco nobili.

Djimsiti 6,5: L’albanese si comporta in modo dignitoso dimostrando continuità e costanza nel rendimento in fase difensivo. Ottime anche le sue comparse offensive come quando serve a Ilicic l’occasione del vantaggio sullo 0-0.

Hateboer 6,5: L’olandese guida la cavalcata che porta all’1-2 partendo dalla propria metà campo. Nel complesso prova positiva.

Freuler 7: “Mister dieci polmoni” copre distanze chilometriche correndo in avanti a dare apporto e indietro a metterci sempre una pezza quando serve. Utilissimo.

Pasalic 6: Il croato non brilla soprattutto per lucidità e determinazione. Strappa la sufficienza con l’assistenza al gol e l’intesa generale nel corso del match con Zapata.

Gosens 6: Il tedesco causa il penalty effettuando un intervento scomposto a gamba alta su Traorè, facendosi vedere molto di più in fase di copertura.

Gomez 6,5: Il capitano si accende a sprazzi nel primo tempo e prova in un paio di circostanza la conclusione. Nella seconda frazione di gioco il numero 10 spicca per l’assist a Zapata. Gasperini lo vede stanco e lo chiama in panchina, l’argentino non è così convinto della scelta (Malinovskyi 5,5: L’ucraino entra ancora a gara in corso, ha più volte l’occasione per completare la rimonta ma non riesce a sfondare).

Ilicic 6,5: Il fantasista sloveno spara alle stelle un rigore in movimento. Nella fase centrale del match finisce un po’ nell’anonimato per riaccendersi poi quando entra in entrambe le azioni delle due reti orobiche. Sempre più nel vivo (Muriel 6: Entra in una fase in cui l’Ajax ha rialzato il baricentro, il colombiano ex Fiorentina prova a ripartire in contropiede, ma non trova la giocata decisiva).

Zapata 8: Già nel prima fase del match mostra di essere in forma e di esaltarsi nello spazio (con episodio dubbio in cui Onana lo stende in area senza toccare la palla). È ad inizio ripresa però che il numero 91 si scatena con una doppietta che rialza la Dea.

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