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La Champions a Bergamo, contro l’Ajax: Atalanta, è il grande giorno

Esordio casalingo nella Champions League affrontando in un incontro dal grande fascino l’Ajax di Amsterdam: Gasp deve rinunciare all'olandese de Roon

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Questa sera l’Atalanta (inizio ore 21) fa il suo esordio casalingo nella Champions League affrontando in un incontro dal grande fascino l’Ajax di Amsterdam.

Il primo importante aspetto da evidenziare è che gli sforzi profusi questa estate da Percassi & Co. hanno dato i loro frutti, visto che la partita verrà disputata proprio al Gewiss Stadium, che l’Uefa ha considerato in regola con la normativa vigente (e dopo aver visto certe immagini dello stadio del Midtjylland mi sarei meravigliato del contrario).

A fronte di questa stupenda notizia, fa da contraltare il fatto che il gioiello nerazzurro sarà sostanzialmente vuoto, viste anche le ultimissime restrizioni imposte dalla nota pandemia da Covid. Dire che è un peccato è un eufemismo, anche perché i tifosi atalantini aspettavano questo momento da illo tempore e ora che avrebbero potuto godersi questo spettacolo non ne hanno la possibilità.

Pazienza, c’è di peggio nella vita direbbe qualcuno (a ben ragione). Allora proviamo a concentrarci solo sull’aspetto sportivo e cercare di capire che partita potrà essere quella di stasera.

Le due formazioni giungono al match con gli stati d’animo opposti. I tulipani saranno carichi soprattutto dopo aver strapazzato in campionato il Venlo (modesta formazione) infliggendole ben 13 reti (a zero). I Gasp boys invece sono reduci dalla sconfitta interna patita sabato a opera della Samp.

Tornando per un attimo al match con i blucerchiati, il turn over praticato dal mister è forse stato eccessivo (come peraltro l’ha ammesso anche lui), perché la squadra si è trovata smarrita soprattutto sulle due fasce dove De Paoli e Mojica non hanno certamente la stessa verve di Gosens e Hateboer. E da lì passa spesso il gioco gasperiniano, così che la Samp, tutta difesa e contropiede, ne ha approfittato.

Quella di stasera è però una gara molto importante, perché un eventuale successo della Dea non solo la manterrebbe a punteggio pieno, ma porterebbe a 6 le lunghezze di vantaggio proprio sugli olandesi, che nella prima giornata sono stati superati in casa dal Liverpool. Certo, proprio lo scorso anno i nerazzurri hanno dimostrato che nulla è deciso fino alla fine, ma vincere questo match vorrebbe dire portare importante fieno in cascina… e poi si vedrà.

Presentare una formazione come l’Ajax sembra quasi superfluo, visto che ha un palmares da brividi: 34 titoli olandesi, 19 coppe d’Olanda, 4 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa Uefa, 2 Supercoppa Uefa, 2 Coppe Intercontinentali. Tutti i più forti giocatori olandesi hanno vestito la conosciutissima maglia bianca con fascione centrale rosso dell’Ajax, a partire da Johan Cruijff, per estro eleganza e visione di gioco, il più grande giocatore di tutti i tempi.

Ecco perché rappresenta sicuramente un grande vanto per la Dea quello di poter affrontare una squadra leggenda del calcio europeo nella più importante competizione europea per squadre di club.

L’attuale Ajax non è la formazione che negli anni 70 faceva tremare il mondo, ma sicuramente è una squadra forte e quadrata. E’ in un ottimo momento di salute e pratica un gioco arioso e questo aspetto rappresenta però un vantaggio per i nerazzurri, da sempre in forte disagio quando devono invece affrontare formazioni che si difendono. Proprio il tipo di gioco che mettono in mostra i tulipani fa si che Gasperini si sia dichiarato convinto di poter mettere in difficoltà gli avversari.

Diversi sono gli uomini ai quali i nerazzurri dovranno fare attenzione: il serbo Tadic, il brasiliano Antony, l’africano Traore (del Burkina Faso), gli olandesi Ekkelenkamp e Huntelaar ma anche, in difesa, Blind e l’argentino Martinez.

A dirigere il match è stata chiamata una terna arbitrale slovena, chissà che la cosa non porti bene a Ilicic, apparso in buona vena nell’ ultima apparizione. Pesante invece sarà l’assenza di de Roon (dolore all’adduttore accusato sabato) che, dopo aver saltato per squalifica la partita a Bergamo con la sua nazionale contro l’Italia, sarà ora costretto a lasciare spazio ad un compagno in questo match contro i suoi connazionali. Ci saranno invece gli altri tulipani Lammers e soprattutto Hateboer che nell’immediata vigilia ha dichiarato di “sentire” molto questo incontro.

L’Atalanta ha abituato i suoi tifosi a stupirsi: speriamo che questa sera la cosa possa ripetersi.

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