Quantcast
Misiani: più aiuti a chi deve chiudere del tutto - BergamoNews
Il vice ministro a rtl

Misiani: più aiuti a chi deve chiudere del tutto

Il contributo statale sarà in automatico, senza bisogno di fare domanda, a tutte le imprese che l'hanno già avuto. Stiamo pensando di ampliare la platea,

Il vice ministro all’economia, il bergamasco Antonio Misiani a Rtl lunedì mattina ha annunciato le modalità con cui il Governo Conte intende indennizzare chi sarà penalizzato dalle misure adottarte domenica 25 ottobre nel nuovo Decreto: “Le imprese che dovranno chiudere totalmente avranno un contributo a fondo perduto maggiore di quelle che invece abbasseranno la serranda alle 18. Il contributo statale sarà in automatico, senza bisogno di fare domanda, a tutte le imprese che l’hanno già avuto. Stiamo pensando di ampliare la platea, sforando il limite di 5 milioni di fatturato, quindi anche anche alle imprese maggiori, e a contributi più rilevanti per le imprese e le attività dei settori completamente bloccati”

 

leggi anche
Botteghe dopo il lockdown
Lettera aperta
Ascom: “Amarezza e rabbia: ristorazione, commercio e turismo pagano il prezzo più alto”
palazzo frizzoni
Il contributo
Emergenza Covid-19, il Comune di Bergamo pubblica il bando “Ristoro per la cultura”
scuola vuota banchi (Foto David Shoykhet da Unsplash)
L'appello dei genitori
“Presidente Fontana rimoduli l’ordinanza sulle scuole: non lasci per ultimi i ragazzi”
Giuseppe Conte Dpcm
L’annuncio del dpcm
Conte: “Molti dovranno fare sacrifici, ma già stanziati aiuti per le categorie più colpite”
Botteghe dopo il lockdown
Chiusura alle 18
I ristoratori di Città Alta: “Già in ginocchio, questo è un colpo mortale per molti”
Giuliana
L'emergenza covid
Giuliana: “Ho riaperto la trattoria l’altro giorno, ma così chiudo un’altra volta”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it