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Giro d’Italia, a Madonna di Campiglio settimo posto per Davide Villella

Il 29enne di Sant'Omobono Terme ha tagliato il traguardo con 3'49" di distacco dall'australiano Ben O' Connor

Giornata all’attacco sulle Dolomiti per Davide Villella.

Il 29enne di Sant’Omobono Terme ha concluso in settima posizione la diciassettesima tappa del Giro d’Italia non riuscendo a metter a segno la zampata decisiva.

La frazione, caratterizzata da quasi cinquemila metri di dislivello, si è accesa sin dai primi chilometri grazie ai numerosi tentativi di fuga promossi nelle fasi di pianura.

Lungo la salita di Forcella Valbona, primo gran premio della montagna di giornata, si sono avvantaggiati diciannove atleti, fra i quali l’esperto orobico che ha potuto usufruire del lavoro dei compagni di squadra Héctor Carretero, Dario Cataldo ed Eduardo Sepúlveda.

In grado di guadagnare un vantaggio massimo di nove minuti sul gruppo maglia rosa, il plotone dei battistrada si è gradualmente assottigliato lungo le diverse ascese in programma grazie anche al ritmo imposto da Thomas De Gendt (Lotto-Soudal).

La scalata che portava verso l’arrivo di Madonna di Campiglio è stata fatale al bergamasco della Movistar che ha dovuto alzare bandiera bianca mentre gli ex-compagni di fuga si preparavano a lanciare l’allungo deciso.

A far la differenza è stato l’australiano Ben O’ Connor (NTT Pro Cycling) che, dopo il secondo posto di San Daniele del Friuli, si è ripreso la rivincita distanziando di 31 secondi l’austriaco Hermann Pernsteiner (Bahrein McLaren).

“Il secondo posto di ieri mi ha lasciato tanta amarezza. Oggi mi sono riscattato. È un sogno ottenere una vittoria in un grande giro – ha dichiarato l’oceanico nel dopo-gara -. Nel finale mi sentivo bene, gli altri corridori in fuga con me sembravano stanchi e ho deciso di provarci. Una giornata perfetta”.

Nessuna novità per gli uomini di classifica generale che sono giunti al traguardo tutti assieme sotto la spinta di Fausto Masnada (Deceuninck-Quick Step) che sulle montagne trentine si è messo a disposizione del giovane capitano Joao Almeida.

A lungo in testa al gruppetto dei migliori, il 26enne di Laxolo ha conservato la decima posizione in graduatoria, distante 4’26” dal portoghese.

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