BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’ordinanza sul coprifuoco in Lombardia non arriva: si aspetta Salvini

Attesa nella tarda serata di martedì, l'ordinanza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana sulle restrizioni per rallentare il boom di contagi a Milano e in tutta la Lombardia non si è vista

Era attesa nella tarda serata di martedì dopo l’annuncio e il conseguente ok del ministro Roberto Speranza. Ma l’ordinanza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana sulle restrizioni per rallentare il boom di contagi a Milano e in tutta la Lombardia non si è vista.

Nei palazzi si dice che a rallentarne l’iter sia il capo della Lega, Matteo Salvini, che anche recentemente aveva tuonato contro i lockdown e i coprifuoco. “Prima di chiudere io voglio capire” avrebbe detto il capitano al governatore lombardo in videoconferenza, contrario a misure antipopolari nella regione governata dal Carroccio. Quindi l’ordinanza potrebbe essere modificata.

Anche perché pure da Fratelli d’Italia sono state espresse nella giornata di martedì alcune perplessità. Daniela Santanché e Riccardo De Corato avevano fatto sapere: “Ci sembra che si stia seguendo troppo da vicino quelle linee guida già espresse dal Governo, che noi abbiamo criticato e considerato poco utili. Così come ci sembra che non sia stato adeguatamente trattato quello che noi riteniamo uno dei nodi più importanti da sciogliere: il trasporto pubblico”.

Nel resto d’Italia invece le misure lombarde che ancora non sono in vigore stanno facendo proseliti: una dopo l’altra le Regioni chiedono il consenso a Speranza per tutelarsi su zone rosse e altre restrizioni.

Commenta il consigliere regionale di Bergamo Niccolò Carretta (Azione): “Dopo le voci trasmesse dalla stampa credo che Fontana debba chiarire se veramente si stia attendendo il via libera dal leader della Lega, Matteo Salvini. Se così fosse, sarebbe una scelta gravissima vista e la considerata la situazione in cui versano gli ospedali e i pronto soccorso nel milanese. Occorrono misure più drastiche per evitare che il virus si espanda, in maniera non più controllabile, in tutta la regione. Fontana tiri dritto e firmi al più presto l’ordinanza che ha annunciato ormai giorni fa perché è ciò che i lombardi si aspettano. Non possiamo più permetterci di sbagliare le tempistiche e le modalità per contrastare il Covid-19, con buona pace di Salvini, che fortunatamente non governa più il Paese”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.