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Antinfluenzale, il 4 novembre inizia la campagna vaccinale per i soggetti fragili

“In totale contiamo di vaccinare più di 10 mila persone entro la fine dell’anno, garantendo tutte le misure di sicurezza anti-covid – ha spiegato Maria Beatrice Stasi, Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII

Prenderanno il via mercoledì 4 novembre le vaccinazioni antinfluenzali gratuite per le categorie a rischio negli ambulatori allestiti dall’ASST Papa Giovanni XXIII ma la prenotazione è già possibile sul sito web dell’azienda raggiungibile all’indirizzo www.asst-pg23.it (in caso di problemi di visualizzazione, è necessario svuotare la cache del browser andando su Impostazioni/Cancella dati di navigazione. Si sconsiglia l’utilizzo del browser Internet Explorer).

L’accesso è riservato a chi risiede in uno dei comuni del territorio di riferimento della ASST Papa Giovanni XXIII (Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone, Almè, Almenno San Bartolomeo, Almenno S. Salvatore, Barzana, Bedulita, Berbenno, Brumano, Capizzone, Corna Imagna, Costa Valle Imagna, Fuipiano Valle Imagna, Locatello, Paladina, Palazzago, Roncola, Rota Imagna, Sant’Omobono Terme, Strozza, Valbrembo, Villa D’Almè, Algua, Averara, Blello, Bracca, Branzi, Camerata Cornello, Costa Serina, Carona, Cassiglio, Cornalba, Cusio, Dossena, Foppolo, Isola di Fondra, Lenna, Moio de’ Calvi , Mezzoldo, Oltre il Colle, Olmo al Brembo, Ornica, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Roncobello, Santa Brigida, San Giovanni Bianco, San Pellegrino Terme, Sedrina, Serina, Taleggio, Ubiale Clanezzo, Val Brembilla, Valleve, Valnegra, Valtorta, Vedeseta, Zogno) e rientra in una delle seguenti categorie:

Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni con patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza:
malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO)
malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30)
insufficienza renale/surrenale cronica
malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
tumori e in corso di trattamento chemioterapico
malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
epatopatie croniche
Donne in gravidanza e nel “postpartum”.
Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato).

DOVE AVVENGONO LE VACCINAZIONI

Le vaccinazioni verranno eseguenti nei seguenti punti:
Presidio medico avanzato alla Fiera di Bergamo – Via Lunga Bergamo (accesso da ingresso principale)
Oratorio di Almé – Via Conciliazione 10, Almè (accesso da Piazza San Giovanni Battista)
Green house di Zogno – Via Antonio Locatelli 111, Zogno
Sede del PreSST di Sant’Omobono Terme – Via Vanoncini, Sant’Omobono Terme

COME PRENOTARE

È obbligatorio prenotare attraverso l’assistente virtuale, già attivo, che compare nella home page del sito web www.asst-pg23.it.

Chi deve eseguire anche la vaccinazione anti-pneumococcica (cioè chi ha avuto pregressa malattia da Covid con ricovero ospedaliero e pazienti appartenenti alle categorie sopra specificate con indicazione specialistica alla vaccinazione), deve prenotare questa tipologia di prestazione.

È possibile selezionare la sede, la data e l’orario di vaccinazione più comodi rispetto alle proprie esigenze.

Non verranno vaccinati i soggetti non rientranti nelle categorie a rischio e/o non residenti in uno dei comuni del territorio di competenza della nostra ASST.

“Il nostro compito è di offrire il vaccino antinfluenzale ai soggetti di età inferiore a 65 anni che rientrano nelle categorie a rischio e che fanno capo al nostro territorio – ha spiegato Fabrizio Limonta, Direttore socio sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Allo stesso tempo le vaccinazioni devono essere svolte in sicurezza, garantendo il distanziamento ed evitando pericolosi assembramenti. Per questo abbiamo introdotto un sistema di prenotazione informatizzata e ampliato le sedi vaccinali”.

L’ASST ha organizzato anche una campagna vaccinale interna rivolta ai propri operatori e ai pazienti ricoverati o seguiti ambulatorialmente appartenenti alle categorie a rischio (pazienti cronici, gravide, oncologici, dializzati).

“In totale contiamo di vaccinare più di 10 mila persone entro la fine dell’anno, garantendo tutte le misure di sicurezza anti-covid – ha spiegato Maria Beatrice Stasi, Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Uno sforzo anche organizzativo importante per garantire un incremento delle vaccinazioni rispetto all’anno scorso, ma più che mai indispensabile in questo periodo che richiede comportamenti responsabili e massima attenzione sul fronte della prevenzione”.

Ma, spiega il consigliere regionale bergamasco del Partito Democratico Jacopo Scandella, “i 500 mila vaccini acquistati con l’ultima gara non sono ancora stati riconosciuti dall’Aifa. A confermarlo oggi, in audizione in Commissione Sanità sono stati i vertici di Aria, la centrale acquisti di Regione Lombardia”.

“È questo l’ultimo atto di una vicenda che ha visto Regione Lombardia dare il peggio di sé – sottolinea Scandella -. A oggi 500 mila dosi, che avrebbero dovuto essere destinate ai pazienti fragili e agli over 65, non sono disponibili e non vi è alcuna certezza di quando lo saranno. Medici di famiglia e centri vaccinali non hanno le dosi e non sono neppure in grado di programmare quando potranno iniziare le vaccinazioni. Siamo anche noi sommersi da richieste di cittadini che intendono farlo, è una situazione di caos che va risolta al più presto”

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