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Treviglio, bidoni del secco col microchip: continua la sperimentazione

Il test sarà esteso anche ai quartieri Geromina e Castel Cerreto

A Treviglio la sperimentazione per la raccolta del secco con il bidone dotato di microchip – iniziata nel 2019 nella zona Ovest e prorogata sino al 31 dicembre 2021 – sarà estesa anche ai quartieri Geromina e Castel Cerreto.

Nei prossimi giorni, anche alla luce delle restrizioni per il Covid-19 introdotte da Dpcm e ordinanze, sarà organizzata una campagna informativa dedicata ai residenti dei due quartieri ed entro fine anno saranno distribuiti i bidoni personalizzati per la raccolta differenziata del secco.

La fase sperimentale durerà dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Come funziona? I trevigliesi avranno in dotazione un contenitore (“bidone”) per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. Il contenitore sarà dotato di dispositivo di riconoscimento (microchip) che consentirà agli operatori di calcolare il numero di svuotamenti per utenza. Tutto ciò implica che non si utilizzeranno più i sacchi poiché il nuovo sistema permetterà di abbinare i contenitori con microchip ai titolari del servizio.

“Le statistiche relative all’attivazione della sperimentazione al quartiere Ovest ci dicono che lo smaltimento di rifiuti indifferenziati è calato del 32% – spiega il sindaco Juri Imeri -, un dato significativo che conferma l’importanza di continuare con questa sperimentazione ed estenderla in città, per valutare poi di renderla la modalità definitiva da attuare, con riflessi anche sulla tariffe che in questa fase sperimentale invece non ci saranno”.

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