Bergamo

“Riconoscimento per i medici eroi”: la proposta della Lega respinta in Consiglio

Federica Bruni, medico Pd: "Potrebbero rispettare e riconoscere le opinioni dei medici e scienziati, cosa che non fa il loro leader, e portare avanti la nostra causa in Regione per tutelarci dal punto di vista economico e concorsuale"

Al centro dell’accesa seduta del consiglio comunale di lunedì 19 ottobre, il ricordo della pandemia di Covid che ha così duramente colpito Bergamo e il suo territorio e, in particolare, l’eroismo dei medici e di tutto il personale ospedaliero in prima linea nell’emergenza.

La discussa riunione attorno al tema della sanità è partita dall’ordine del giorno presentato dal gruppo consigliare della Lega, con la prima firma di Stefano Rovetta, legata alla delibera inerente la modifica del regolamento per la concessione di segni di riconoscenza civica e della cittadinanza onoraria.

Nel testo presentato dal Carroccio si propone di “associare agli attuali riconoscimenti speciali ‘Città di Bergamo ai suoi atleti’, ‘Encomio del Comune di Bergamo ai vigili urbani’, ‘Progettualità ed
innovazione nel Comune di Bergamo’, ‘Donatori Comune di Bergamo’ e cittadinanza onoraria ‘Giovanni XXIII’, un premio speciale denominato ‘Premio Bergamo 2020’ da riconoscere a cadenza biennale ad un medico anche se specializzando o infermiere o operatore sanitario o volontario sanitario nell’ambito del nostro territorio che si sia particolarmente contraddistinto ed impegnato per il bene e la salute degli altri”.

Dopo una discussione molto accorata, l’ordine del giorno è stato respinto: con 19 voti contrari, 10 favorevoli e un astensione. Quindi, non verrà inserito un premio speciale dedicato al lavoro del personale sanitario, fortemente colpito nella pandemia Covid.

Un proposta che ha accesso gli animi dei consiglieri, in particolare dell’ex candidato sindaco Giacomo Stucchi, di Simone Paganoni (che, per la verve, è stato anche richiamato dal Presidente Ferruccio Rota) e Federica Bruni del Partito Democratico che in aula ha portato la voce di tutti i suoi colleghi medici, focalizzando l’attenzione collettiva anche sulle mancanze del Carroccio in Regione nei confronti della sanità.

“Voto contro la proposta perché lo trovo un premio non giusto e senza significato: presentato in questa sede solo per poter avere un momento di gloria parlando dei medici–eroi. Se da parte dei miei colleghi consiglieri leghisti c’è così desiderio, espresso con tanto fervore, di rendere omaggio alla categoria del personale sanitario, a cui appartengo, potrebbero rispettare e riconoscere le opinioni dei medici e scienziati, cosa che non fa il loro leader, e portare avanti la nostra causa in Regione per tutelarci dal punto di vista economico e concorsuale: così da darci i mezzi per poter essere eroi”, ha dichiarato Bruni in più interventi per cui ha ricevuto anche applausi in aula.

Per Bruni voto sfavorevole e, con lei, tutta la maggioranza. Una votazione condita da un gran rammarico da parte della minoranza che ha ritenuto la votazione “una mera posizione politica, perché
la verità è che non va giù che si tratti di una proposta della Lega. Come per dire: come potete fare una proposta del genere se è colpa vostra la situazione sanitaria in Lombardia?” ha commentato Danilo Minuti.

“Non riesco a capire come un consiglio comunale e un’intera amministrazione sia contraria a premiare quelle figure che fino all’altro ieri sono stati omaggiati come eroi più volte da tutti noi. Eppure, nel momento di scegliere, si decide di dare un premio agli atleti invece che a chi per davvero rischia la vita per ognuno di noi tutti i giorni”, ha chiuso Giacomo Stucchi.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
leggi anche
stefano magnone
Cosa bisogna fare
Covid, “la seconda ondata rischia di travolgerci”: appello dei medici lombardi
Marcella Messina
Villaggio degli sposi
A Bergamo il primo ambulatorio di quartiere: “Per rafforzare la presenza dei medici di base”
la voce degli occhi
L'installazione
“La voce degli occhi”: al Papa Giovanni la scultura per medici e vittime Covid
medico di base
L'accordo
Medici di base, 102 in pensione: sindaci e Ats insieme per tutelare i pazienti
Antonio Stellabotte
La lettera
“Medici, siete degli angeli, grazie per aver aiutato il mio papà fino alla fine”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI