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Atalanta, a Napoli per conservare il primo posto con un’arma in più: Ilicic

Lo stato di forma delle due squadre dovrebbe essere garanzia di una partita vivace e probabilmente anche ricca di reti.

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Dopo la pausa dovuta agli impegni delle nazionali, torna il campionato di serie A con la Dea che dovrà affrontare, nell’anticipo di oggi, sabato, alle 15 al San Paolo, il temibilissimo Napoli.

Lo farà dall’alto delle tre vittorie in altrettante gare disputate mentre il Napoli, complice anche la partita non giocata e persa a tavolino a Torino (oltre a 1 punto di penalizzazione), si trova a 5 punti in classifica nonostante 2 vittorie ottenute sul campo.

La formazione nerazzurra, che inizia un tour de force fatto di 19 partite in 80 giorni, si trova in un momento di forma positivo o quantomeno tale era al momento dello stop per le nazionali. Gioco spumeggiante e una valanga di gol segnati (ben 13 in tre partite, record di tutti i tornei europei).

In questo contesto cosa potrebbe succedere? Il fatto è che la formazione atalantina è costituita da giocatori quasi tutti nazionali dei rispettivi Paesi e in questi giorni hanno giocato, chi più chi meno, un paio di partite.

Stanchezza, fusi orari, assenza di allenamenti con il Gasp potrebbero creare qualche problema. In realtà l’allenatore nerazzurro è convinto invece che l’aver giocato anche durante la pausa possa costituire un vantaggio rispetto a chi è stato fermo. Staremo a vedere.

Appare già confortante il fatto che nella pausa nazionali nessuno dei giocatori abbia subito infortuni. Anzi, notizia ancora più bella, è che sia Mirancuk, che soprattutto Ilicic sono tornati disponibili per scendere in campo e saranno certamente del match.

Cosa succede invece in casa napoletana? La speranza di mister Gattuso è che la decisione del Giudice Sportivo in merito a Juventus-Napoli crei tanta rabbia agonistica alla sua squadra, alle prese ancora con i problemi di Covid e i conseguenti tamponi (tra l’altro sono ancora positivi e in isolamento sia Zielinski che Elmas).

Detto questo, le prime giornate del torneo ci hanno consegnato un Napoli pimpante, sia nella gara esterna vinta a Parma, che in quella disputata al San Paolo e dominata contro il Genoa. Ergo, se affrontare gli azzurri sul loro terreno non è mai stato facile, lo sarà ancor meno oggi. E poi la squadra partenopea non perde sul proprio terreno da 8 gare (7 vittorie e un pareggio). Certo, al ciuccio mancherà anche Insigne e questo non può che essere un dato positivo per i nerazzurri.

I tifosi azzurri sono convinti di vincere questa gara e di cancellare quello che, a loro detta, è stato un furto subito lo scorso anno: ricordate il presunto rigore “negato” a Llorente?

In ogni caso lo stato di forma delle due squadre dovrebbe essere garanzia di una partita vivace e probabilmente anche ricca di reti.

Le due formazioni si sono affrontate in Campania in serie A 49 volte: 33 vittorie del Napoli, 6 della Dea e 10 pareggi. Se prendiamo in considerazione anche le partite disputate a Bergamo vi è un leggero riequilibrio con 43 vittorie del ciuccio, 27 nerazzurre e 28 pareggi.

L’ultimo successo dei padroni di casa è quello del campionato 2017-2018: Cristante illuse la Dea che poi fu superata per 3 a 1 dalle reti di Zielinski, Mertens e Rog. Lo scorso campionato vide invece l’ultima divisione della posta in palio: Napoli avanti con Maksimovic, pareggio di Freuler, azzurri di nuovo avanti con Milik prima che Ilicic raggiungesse nuovamente il pareggio. Al torneo precedente risale invece l’ultimo successo atalantino: gol di Mertens per il vantaggio del Napoli, pareggio di Zapata e rete vincente di Pasalic per l’1 a 2 finale.

La partita con il maggior numero di reti è quella del campionato 1953-1954 con i partenopei che sconfissero i nerazzurri per 6 a 3 con poker del grande Jeppson e tripletta di Bassetto. Le vittorie napoletane con maggiore scarto di reti sono quelle dei campionati 1965-1966 (5 a 1 con tripletta di Altafini) e 1993-1994 (4 a 0). L’Atalanta invece inflisse un secco 0-3 agli avversari nel campionato 1955-1956.

Saranno due gli ex della partita: in maglia nerazzurra Duvan Zapata che ha vestito per 37 volte quella azzurra segnando anche 11 reti, mentre con quella del Napoli Andrea Petagna che in due campionati a Bergamo vanta 63 presenze e 9 marcature.

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