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Fondi Lega, sequestrate ai contabili bergamaschi due villette sul Garda

Si tratta di appartamenti su più piani del valore di 308 e 330 mila euro all'interno di un residence a Desenzano

Nuovi sviluppi nell’inchiesta della Procura di Milano sui presunti fondi neri della Lega. La Guardia di finanza sta effettuando il sequestro di due villette sul lago di Garda, di proprietà di Andrea Manzoni e Alberto Di Rubba: i due contabili bergamaschi vicini alla Lega, finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta su Lombardia Film Commission.

Secondo le ipotesi investigative, parte dei soldi in surplus con cui è stato acquistato il capannone di Cormano per farne la sede della Lombardia Film Commission, sarebbero confluiti nella Taaac srl di loro proprietà, la quale ha poi acquistato gli immobili.

Si tratta di appartamenti su più piani, del valore di circa 300 mila euro ciascuno all’interno di un residence a Desenzano del Garda (Brescia). Il provvedimento è stato firmato dal giudice per le indagini preliminari Giulio Fanales, su richiesta dei pubblici ministeri Eugenio Fusco e Stefano Civardi, titolari dell’indagine.

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco Giuseppe

    Ormai lo sport principale dei magistrati è colpire la Lega e Salvini. Del resto Palamara lo aveva detto chiaramente; Salvini ha ragione, ma dobbiamo colpirlo adesso!!!! non hanno più nessuna credibilità i magistrati italiani, dobbiamo solo sperare di non finire nelle loro grinfie come capri espiatori.
    Del resto nessuno ha più saputo nulla delle inchieste che colpivano i non leghisti, come dei soldi andati ai non leghisti… 25 mln di € spariti dalla Margherita di Rutelli; 110 mln di € per “salvare “l’Unità”; i milioni di euri fatti sparire dalle coop rosse e bianche coi clandestini ospitati, vedi a Bergamo dove nessuno ha più parlato o scritto qualcosa… Ma questi non sono leghisti, quindi anche i magistrati vanno piano…