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Cartelle di pagamento: in scadenza le agevolazioni previste dal Decreto agosto per le rateizzazioni - BergamoNews

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Cartelle di pagamento: in scadenza le agevolazioni previste dal Decreto agosto per le rateizzazioni

Con il Decreto Agosto pertanto è stato previsto il differimento al 15 ottobre 2020 del termine di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.

Il DL n. 104/2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020 (“Decreto Agosto”) ha aggiornato i termini di sospensione dell’attività di riscossione già previsti dai precedenti DL n. 18/2020 “Decreto Cura Italia” e DL n. 34/2020 “Decreto Rilancio”.

La sospensione dell’attività di riscossione è stata infatti differita al 15 ottobre 2020 rispetto al precedente temine del 31 agosto 2020.
Con il Decreto Agosto pertanto è stato previsto il differimento al 15 ottobre 2020 del termine di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.

I versamenti sospesi dall’8 marzo al 15 ottobre 2020 dovranno quindi essere effettuati entro il mese successivo e pertanto entro il 30 novembre 2020. Si ricorda che le rate in scadenza dopo il 15 ottobre dovranno essere saldate entro la data riportata nel bollettino.
Un’importante agevolazione prevista dal Decreto Agosto riguarda l’allungamento del numero delle rate che determinano la decadenza della dilazione per le richieste presentate entro il 15 ottobre 2020. È infatti prevista una maggiore flessibilità nei pagamenti con la possibilità di saltare fino a 10 rate (anziché le 5 ordinariamente previste) prima della decadenza dalla dilazione.
Tale allungamento rappresenta un’opportunità consentendo ai contribuenti in difficoltà economica di modulare i pagamenti nel modo più adatto alle proprie esigenze.

QUALI DILAZIONI

Il beneficio dell’allungamento da cinque a dieci rate anche non consecutive si applica ai piani di dilazione già in essere alla data dell’8 marzo 2020 e per i provvedimenti di accoglimento delle richieste presentate fino al 15 ottobre 2020.
Per poter sfruttare i diversi vantaggi della rateazione è quindi importante, procedere con l’eventuale richiesta entro tale data.
Per i contribuenti decaduti dai benefici della Definizione agevolata (“Rottamazione-ter”, “Saldo e stralcio” e “Definizione agevolata delle risorse UE”), per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019, rimane in vigore la possibilità, introdotta dal DL 34/2020, di chiedere la dilazione del pagamento (ai sensi dell’art. 19 del DPR 602/1973) per le somme ancora dovute.

COME RATEIZZARE

Possono richiedere la dilazione tutti coloro che non riescono a saldare il debito in un’unica soluzione. La domanda è semplice e si effettua presentando il modulo presso gli sportelli dell’agenzia delle entrate – Riscossione o via Pec.
Per importi fino a 60mila euro è possibile ottenere la rateizzazione direttamente online attraverso il servizio “Rateizza adesso”, presente nell’area riservata del sito, e dell’app Equiclick, con l’ammissione automatica, laddove ricorrano i requisiti, a un piano di pagamenti fino a 72 rate (6 anni). Per importi superiori, invece, è necessario allegare la documentazione che attesti lo stato di difficoltà economica.
È possibile ottenere un piano di rateizzazione ordinario in 72 rate (6 anni) oppure straordinario fino a 120 rate (10 anni) in caso di grave e comprovata situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica ed estranea alla propria responsabilità. I criteri per ottenere un piano straordinario di rateizzazione sono contenuti in un apposito decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze che stabilisce il numero di rate concedibili, in base alla disponibilità economica del richiedente.

COME E DOVE PAGARE

I servizi di pagamento sono molteplici. È possibile pagare in banca, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con internet banking, agli uffici postali, dai tabaccai aderenti e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale dell’Agente e con l’app Equiclick attraverso la piattaforma PagoPa, oppure direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.
È possibile scegliere di pagare le rate anche tramite l’addebito in conto corrente (Sdd) direttamente agli sportelli della Riscossione, senza la necessità di andare in banca. L’addebito sarà operativo per la rata la cui scadenza è fissata dopo 30 giorni dalla data di consegna del mandato.

* Guido Tisi – Dottore Commercialista e Revisore Contabile

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