BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Artisti ’20” celebra il bergamasco Mirko Delfranco e il suo quadro da 6mila euro

L'artista di Romano di Lombardia è stato inserito nell'ultimo annuario di Mondadori, curato da firme prestigiose come Sgarbi e Daverio

C’è anche il bergamasco Mirko William Delfranco nell’ultima edizione di Artisti ’20, l’annuario edito da Mondadori che celebra e mette in risalto i migliori artisti di arte contemporanea.

La pubblicazione è stata presentata al Palazzo Ximènes-Panciatichi di Firenze alla presenza di Angelo Crespi, Edoardo Sylos Labini, Sandro Serradifalco, Vittorio Sgarbi e del presidente di Regione Toscana Eugenio Giani.

Due pagine dell’annuario sono state dedicate a Delfranco e ad una sua bellissima opera, Tracce del mio inconscio, un quadro realizzato nel 2012 quotato tra i 5 e i 6mila euro.

Il quadro Tracce del mio inconscio
Mirko Delfranco

A Firenze l’artista di Romano di Lombardia ha avuto anche la possibilità di esporre un’altra sua opera, Therapeia: “Il titolo è una parola greca, che tradotta in italiano significa teriapia, guarigione – ci spiega Delfranco -. Si tratta di una scultura che s’illumina, composta da un busto e una schiena femminili separati e al tempo stesso tenuti uniti da alcuni ganci di ferro”.

La manifestazione ha reso visibili a un pubblico internazionale le creazioni di talentuosi artisti contemporanei italiani e non. Tra i quali spiccava anche il bergamasco Delfranco, poeta, pittore, artista a tutto tondo che ha iniziato a esprimere l’esigenza creativa inizialmente attraverso la scrittura, per poi virare verso la pittura e all’arte in genere, realizzando anche complementi d’arredo che gli piace definire in modo provocatorio, “plurimaterici” anziché polimaterici.

L'opera Therapeia esposta da Delfranco a Firenze
Mirko Delfranco

“Ci tengo a ringraziare Laura, la ragazza che ha posato per la creazione di Therapeia – continua Delfranco -, ma anche Leonarda Zappulla, la storica e critica d’arte che mi ha cercato e voluto a Firenze, credendo in me. È stata un’opportunità incredibile, sono entusiasta. Continuo il mio cammino…”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.