BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tamponi drive-in: in Italia code e caos, a Bergamo l’organizzazione funziona

Allarme nel Paese per l'altissima richiesta che genera lunghe attese: da noi tutto sembra funzionare alla perfezione, grazie a un'organizzazione precisa e anche a un aumento non così veloce dei contagi.

Code fino a sette ore e una richiesta massiccia che rischia di mandare in tilt tutto il sistema di “testing”: in Italia è allarme non solo per il nuovo aumento della diffusione del contagio, ma anche per una vera e propria caccia al tampone iniziata in concomitanza con la ripresa a pieno ritmo di attività produttive e dell’anno scolastico.

A Bergamo invece il virus sembra viaggiare a ritmo ridotto rispetto al resto della Lombardia e (forse di conseguenza) controcorrente è anche la situazione nei punti dedicati ai “tamponi drive-in”.

Al momento ogni Asst ha attivato tutti quelli a propria disposizione, con un’organizzazione mista che per ora sembra essere la formula vincente: accesso libero la mattina e il primo pomeriggio per tutti coloro che fanno riferimento al mondo della scuola, solo su prenotazione nel resto della giornata in particolare per i rientri in Italia da Paesi a rischio.

Per l’accesso libero è comunque obbligatorio contattare il proprio medico curante o il pediatra prima di presentarsi all’esame, al quale bisogna arrivare con tessera sanitaria e un’autodichiarazione compilata su cui la scuola deve apporre un timbro da presentare prime di effettuare il tampone.

Studenti, docenti e personale della scuola si recano, per chi fa riferimento all’Asst Bergamo Ovest, nel piazzale dell’ospedale di Treviglio dal lunedì al sabato, all’unità d’offerta di Ponte San Pietro in via Adda 18 dal lunedì al venerdì, al drive-through di Martinengo in via Gramsci dal lunedì al venerdì e al drive-through di Dalmine in piazzale Piscine dal lunedì al sabato. In tutti i punti gli orari di accesso libero sono dalle 9 alle 13.

Per chi fa riferimento all’Asst Papa Giovanni, invece, i punti per i tamponi sono il presidio medico avanzato della Fiera di Bergamo in via Lunga (dalle 9 alle 14) e il punto prelievi dell’ospedale di San Giovanni Bianco (dalle 10 alle 14).

Per Bergamo Est, invece, il servizio (dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 14) è garantito nei punti prelievo degli ospedali di Alzano Lombardo, Piario, Seriate (tende adiacenti agli ingressi) e Lovere (zona adiacente al pronto soccorso).

Dall’inizio della scuola in tutti i punti non si sono mai verificate situazioni di lunghe attese, anche se un po’ ovunque la tendenza è quella di presentarsi subito all’apertura della fascia oraria dedicata: qualche piccolo rallentamento, quindi, che poi scema più ci si avvicina a “fine turno”.

Da sottolineare la velocità con la quale viene portato a termine il singolo esame e da questo punto di vista i complimenti vanno fatti, oltre agli operatori, anche agli studenti che, riferiscono dalle tre Asst del territorio, continuano a tenere un comportamento esemplare durante il test.

Per non sovrapporre i servizi, poi, i tamponi obbligatori per chi rientra da determinati Paesi (definiti di volta in volta dai decreti ministeriali) vengono fissati su prenotazione e in momenti differenti: ma la mole di lavoro in questo senso, con la stagione estiva alle spalle, è davvero minima.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.