Università di Bergamo: incremento di iscritti e nuove date per i Tolc
Incremento del 10% per i corsi di laurea magistrale e nuove date per i ritardatari o indecisi, senza dimenticare l’attenzione verso i soggetti con disabilità o DSA
L’Università di Bergamo ha ripreso le proprie lezioni a partire da lunedì 5 ottobre, con una alternanza tra lezioni in presenza e lezioni a distanza secondo una modalità mista di fruizione.
Unibg ha registrato un incremento delle iscrizioni ai corsi di laurea magistrale, con un trend positivo rispetto agli scorsi anni pari a +10% e con le iscrizioni che non si sono ancora concluse, bensì resteranno aperte fino a venerdì 30 ottobre.
Data da segnare sul calendario è sicuramente quella dell’8 ottobre, giorno del Click Day per assicurarsi uno dei due mila posti disponibili e messi a disposizione dall’università.
Per i ritardatari e gli indecisi, ancora due possibilità per accedere ai test d’ammissione: le giornate di mercoledì 14 e venerdì 16 ottobre saranno dedicate ai Tolc, test di verifica della preparazione per l’accesso ai corsi di studio, obbligatori per l’immatricolazione ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico. La partecipazione ai Tolc è rivolta anche ai candidati disabili e con diagnosi Dsa per cui sono previste agevolazioni. Infatti per quest’ultimi candidati (con disabilità o soggetti Dsa) è previsto lo svolgimento della prova con gli ausili necessari in relazione alla specifica disabilità e con un tempo aggiuntivo pari al 50% rispetto a quello definito per la prova di ammissione. Per approfondimenti: https://www.unibg.it/studia-noi/iscriversi/passi-iscriversi/prima-iscrizione-5-passi/tolccasa/tolc-studenti-disabilitadsa
Per le future matricole la data più importante è quella del 9 ottobre, giornata in cui sarà pubblicato il bando autunnale con iscrizione immediata per chi ha sostenuto o sosterrà i TOLC della sessione di ottobre. Nelle prossime ore l’Ateneo emanerà uno specifico bando per l’assegnazione di benefici utili ad ampliare la dotazione tecnologica e la connettività degli studenti, così da garantire la possibilità di frequentare le lezioni a distanza nell’evenienza di un nuovo lockdown.





