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Campionati Italiani Societari, Martina Caironi eguaglia il record mondiale nel salto in lungo

La finanziera orobica ha eguagliato il primato realizzato poco più di un anno fa a Grosseto

Superare i propri limiti è la convinzione che ogni atleta ripete ogni giorno nella propria mente.

Per poter centrare questo ambizioso obiettivo è fondamentale non porsi confini, come dimostrato sulla pedana del salto in lungo da Martina Caironi.

Reduce dal doppio titolo nazionale, la fuoriclasse seriana si è messa in luce anche ai Campionati Italiani Societari Paralimpici eguagliando il record del mondo della categoria T63.

A differenza di due settimane fa, la 31enne di Alzano Lombardo non ha dovuto fare i conti con il vento avendo così l’opportunità di convalidare la misura di cinque metri.

La finanziera orobica si è inoltre imposta nei 100 metri in 15”23, tempo fotocopia a quello ottenuto sulla pista di Jesolo.

Protagoniste della due giorni romana sono state anche le atlete dell’ASD Omero Bergamo che con 18.028 punti si sono confermate campionesse nazionali fra le squadre.

A condurre la formazione cittadina al titolo sono state Valentina Petrillo e Cristina Caironi che si hanno dettato legge rispettivamente nella velocità e nel mezzofondo.

Primo atleta transgender a prendere parte a una competizione femminile, la 47enne orobica ha completato una tripletta affermandosi sui 100, sui 200 e sui 400 metri T12.

Triplo sigillo sfiorato per la 27enne di Gorle che, dopo aver ottenuto la terza piazza nella distanza più breve, ha conquistato gli 800 e i 1500 metri T35 con tanto di nuovo record italiano (7’32”21).

Doppio impegno con vittoria per Margherita Paciolla, a segno nei 100 e nei 1500 metri T13, discorso simile per Benedetta Belotti che ha segnato il miglior tempo sia nei 200 che nei 400.

In campo maschile passaggio di consegne per lo schieramento di via Diaz che ha ceduto lo scudetto alla Sempione 82 dovendosi accontentare della medaglia d’argento.

A capitanare la società del capoluogo è stato ancora una volta Oney Tapia che si è confermato ai vertici nel settore dei lanci.

Dopo aver ottenuto la piazza d’onore nel disco F11, il 44enne cubano trapianto a Sotto Il Monte si è imposto nel peso gettando il proprio attrezzo a 13,21 metri, distante sessanta centimetri dal personale.

Week-end da stakanovista per Valerian Ravasio Nanque che, oltre ad aver colto l’oro sul singolo giro, ha concluso in seconda posizione nei 5000 metri T12 ed è salito sul terzo gradino del podio nei 100 metri in compagnia di Makhoudia Mbenque.

Gara parallela invece per Norbert Casali e Filippo Pezzotta, vincitori negli 800 metri rispettivamente nelle categorie T12 e T13.

Il 18enne nativo di Seriate ha tagliato infine per primo il traguardo dei 1500 precedendo il collega che ha chiuso la top three.

Foto Marco Mantovani/FISPES

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