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Vodafone spegne il 3G in Italia: cosa deve fare chi ha uno smartphone di quel tipo? - BergamoNews
Le istruzioni

Vodafone spegne il 3G in Italia: cosa deve fare chi ha uno smartphone di quel tipo?

Luca Viscardi, alias Mister Gadget, spiega le ragioni della decisione e ci guida alle possibili soluzioni.

Tra novembre e gennaio Vodafone spegnerà il 3G in Italia: un’operazione di dismissione che il colosso delle telecomunicazioni porterà a termine in breve tempo.

A spiegarci le ragioni della decisione e a illustrare le possibili soluzioni per i clienti che possiedono smartphone che sfruttano quella tecnologia è Luca Viscardi, alias Mister Gadget, grande conoscitore di tutto il mondo hi-tech che al tema ha dedicato l’ultimo post sul suo sito.

“Le ragioni per il passaggio epocale che stiamo per affrontare sono molteplici, la principale è quella della sostenibilità del business perché con l’introduzione del 5G ci troveremo ad avere ben quattro standard funzionanti contemporaneamente.

Se questo non bastasse, c’è anche un notevole dispendio energetico e tra l’altro anche di immissione di CO2 nell’aria che sono resi necessari dal mantenimento in funzione della vecchia rete 3G. Non si parla di numeri irrilevanti perché siamo nell’ordine di 100 gwh che verrebbero risparmiati, ovvero il consumo di oltre 50.000 abitazioni.

A questi motivi già validi se ne aggiunge un terzo, quello cioè della disponibilità di frequenze perché la banda utilizzata oggi per il 3G verrà impegnata per nuovi canali in 4G.

Ciò significa che ci saranno 1100 comuni che saranno raggiunti dalla rete 4G di cui oggi ancora non dispongono.

È piuttosto curioso che nell’epoca in cui dovremmo cominciare a diffondere la rete 5G ci siano così tanti paesi che ancora non dispongono del 4G, ma purtroppo questo è il tasso di crescita che viene offerto in Italia.

Paghiamo moltissimi fattori che vanno ad incrociarsi, dalla scarsa disponibilità economica causata dai piani tariffari con cifre bassissime, le difficoltà burocratiche con l’amministrazione e quelle di principio legate alla costituzione di comitati e gruppi che si oppongono alle nuove installazioni.

A queste variabili si affianca anche una discreta miopia degli operatori, che anziché scegliere di effettuare una copertura complementare del territorio hanno scelto di sovrapporre le strutture. Ci sono località in cui quattro operatori diversi forniscono il 4G, altre dove nessuno di loro propone servizi a velocità avanzata.

E questo passaggio è comunque particolarmente importante, perché è bene sapere che non può esistere un 5G con servizi affidabili se non c’è una struttura di base offerta dal 4G.

Come faranno coloro che hanno uno smartphone con la vecchia tecnologia?

I loro telefoni continueranno a funzionare, perché rimarrà accesa la rete 2G, quindi sarà possibile telefonare e mandare messaggi come se nulla fosse successo, ma la navigazione Internet scenderà drasticamente di velocità.

Il servizio quindi sarà garantito dall’operatore ai propri clienti ma con una performance di gran lunga inferiore.

Non credo serva sottolineare che se siete utenti Vodafone e avete ancora un vecchio smartphone con tecnologia obsoleta questo è il momento giusto per pensare di comprarne uno nuovo.

Il mercato offre tantissime alternative a prezzi comunque interessanti, molte di queste sono presentate nelle pagine di Mister Gadget: se Vodafone spegne il 3G avete una scelta di fronte a voi, cambiare operatore o cambiare telefono”.

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