Inchiesta fondi Lega: ora spunta un server "ripulito" nell'ufficio di via Angelo Maj - BergamoNews
L'indagine

Inchiesta fondi Lega: ora spunta un server “ripulito” nell’ufficio di via Angelo Maj

La Stampa svela un nuovo dettaglio nel lavoro di ricostruzione fatto dagli inquirenti: alcuni dati sensibili sulle operazioni della fiduciaria Pharus, che si cercavano in Lussemburgo, in realtà erano a Bergamo.

Dal Lussemburgo al solito ufficio al civico 24 di via Angelo Maj che per anni è stato sede dello studio dei commercialisti Andrea Manzoni e Alberto Di Rubba, vicini alla Lega: è qui che gli investigatori hanno trovato un server che si ritiene contenesse i dati delle operazioni della fiduciaria Pharus Management Lux Sa.

A svelarlo è un articolo di Marco Grasso per La Stampa.

Il quotidiano piemontese spiega come la Procura di Genova, cercando di fare luce su un investimento da dieci milioni partito dalla Banca Sparkasse di Bolzano che secondo gli investigatori potrebbe far parte dei capitali sottratti ai conti del Carroccio, si fosse messa sulle tracce di questo famoso “server”.

Quello scovato dalla Guardia di Finanza, però, è stato un computer dal quale erano stati cancellati tutti i dati sensibili: un particolare emerso durante uno dei confronti regolari tra le procure di Milano e Genova, la prima concentrata su tutto ciò che ruota attorno alla compravendita di un immobile a Cormano con i soldi della Lombardia Film Commission mentre la seconda riguarda soprattutto i flussi finanziari dai conti del partito dopo le dimissioni dell’ex tesoriere Francesco Belsito.

Al Lussemburgo gli inquirenti erano arrivati seguendo una serie di operazioni che secondo loro avrebbero permesso alla Lega di sottrarre capitali ai sequestri disposti dalla magistratura: tra questi, appunto, i 10 milioni della Sparkasse di Bolzano su un conto che risulta poi svuotato.

Nella ricostruzione fatta da chi indaga, tre di quei dieci milioni sarebbero rientrati a gennaio 2018, col sospetto che si trattasse di un finanziamento per la campagna elettorale. Gli occhi della procura si soffermano su un’altra figura bergamasca, Angelo Lazzari, finanziere che secondo la Finanza avrebbe uno stretto legame con la Pharus Management Lux Sa.

Ma non solo, perché lo stesso nome compare in un’altra inchiesta che la procura di Milano sta portando avanti nei confronti di diverse società con sede in Lussemburgo, tra le quali una che ne controlla sette che battono bandiera italiana con sede ancora a Bergamo, in via Angelo Maj 24 dove sembra convergere tutto.

Incroci e grovigli che gli inquirenti vogliono sbrogliare una volta per tutte.

Più informazioni
leggi anche
  • L'inchiesta
    Fondi Lega, nuove analisi sui conti degli imprenditori e di Barachetti
    Finanza fiera nostra
  • L'inchiesta
    Fondi Lega, quei 73mila euro fatturati da Malanchini al commercialista arrestato
    Giovanni Malanchini
  • La difesa del commercialista
    Inchiesta fondi Lega, Di Rubba al gip: “Soldi leciti”. Al vaglio altre operazioni
    Finanza fiera nostra
  • Il teste
    Direttore di banca a Seriate sui fondi Lega: “Movimenti di soldi mai visti prima”
    Più Voci via Mai
  • L'indagine
    Inchiesta fondi Lega: ai domiciliari due commercialisti bergamaschi
    Procura Milano
  • L'inchiesta
    Fondi Lega, dalla pista che porta alla banca di Seriate al passaggio di soldi in Svizzera
    Procura Milano
  • Venerdì mattina
    Fondi Lega, sequestrate ai contabili bergamaschi due villette sul Garda
    Finanza nostra
  • L'inchiesta
    Fondi Lega, arrestato anche l’imprenditore di Casnigo Barachetti
    Finanza nostra
  • L'inchiesta
    Fondi Lega, Scillieri ammette: “Parte dei soldi dati a Di Rubba e Manzoni finivano al Carroccio”
    Più Voci via Mai
  • Letto per voi
    Inchiesta fondi Lega: il giro del denaro all’impresa dell’idraulico di Casnigo
    fondi lega fatto quotidiano
  • L'inchiesta
    Fondi Lega, caso Lombardia Film Commission: patteggia 4 anni Luca Sostegni
    Più Voci via Mai
  • L'inchiesta
    Fondi Lega, chiesto processo immediato per contabili e imprenditore bergamaschi
    Finanza nostra
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it