Trescore, minacce e spintoni alla fermata del bus per rubare sigarette e 40 euro - BergamoNews
Carabinieri

Trescore, minacce e spintoni alla fermata del bus per rubare sigarette e 40 euro

Vittime due minorenni. Ai domiciliari una banda di tre italiani di origine marocchina con precedenti, una donna di 33 anni e due 20enni

A Lovere sono finiti agli arresti domiciliari una banda di tre italiani di origine marocchina con precedenti specifici, una donna di 33 anni, P.I., e due ragazzi 20enni, M.M. ed E.M., autori di una rapina perpetrata alla fermata degli autobus di Trescore Balneario ai danni di due minorenni del posto.

Il pomeriggio del 18 agosto avevano avvicinato due ragazzi di 18 e 17 anni in attesa alla fermata degli autobus in prossimità del centro di Trescore, intimandogli di consegnare il denaro in loro possesso, spintonandoli e strappandogli il marsupio contenente un pacchetto di sigarette e circa 40 euro.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere del Gip presso il Tribunale di Bergamo, su richiesta della Procura della Repubblica, sono state emesse sulla base delle denunce sporte presso le Stazioni Carabinieri e le risultanze delle indagini, condotte tramite l’acquisizione di descrizioni delle caratteristiche fisiche dei rapinatori e alla successiva individuazione e relativo riconoscimento fotografico, nonché alla visione di taluni filmati dei sistemi di videosorveglianza comunali.

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