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Silver Meeting, a Zogno Mohad Abdikadar si impone sui 1500 metri

Il portacolori dell'Aeronautica Militare si è imposto in 3'42"80, anticipando di due secondi il poliziotto Ala Zoghlami

Prima tappa bagnata per il Silver Meeting che, dopo il rinvio causato dal Coronavirus, ha rialzato il proprio sipario a Zogno.

Un’intensa pioggia ha infatti ha accompagnato i protagonisti del mezzofondo italiano che, in vista dei campionati nazionali, si sono sfidati sulla pista di Camanghè.

Ad omaggiare la memoria di Vincenzo Leggieri (tecnico della Pro Sesto scomparso improvvisamente lo scorso 13 agosto) ci ha pensato Mohad Abdikadar (Aeronautica Militare) che si è imposto nei 1500 metri.

Lanciato dal compagno di squadra Osama Zoghlami, il 27enne laziale ha fermato il cronometro in 3’42”80 avvicinandosi al personale e regolando così in volata Ala Zoghlami (Fiamme Oro Padova, 3’43”32) e Joao Bussotti (Centro Sportivo Esercito).

In chiave orobica ottima prova per Giovanni Filippi che, dopo aver recuperato al meglio dall’infortunio, ha concluso le proprie fatiche in ottava posizione.

In grado di chiudere la propria prova in 3’46”38, il portacolori dell’US Rogno ha tagliato il traguardo in 3’46”38, mancando per soli due secondi il proprio primato.

Top ten per il paladino di casa Alain Cavagna (Atletica Valle Brembana) che, grazie al lavoro svolto da Abdelhakim Elliasmine (Atletica Bergamo 1959), si è aggiudicato la seconda serie ottenendo il nono tempo complessivo (3’50”55).

In campo femminile successo per Silvia Oggioni (Pro Sesto) che ha avuto la meglio su Federica Zanne (Esercito), fermando le lancette dell’orologio in 4’26”18 e abbassando così il proprio limite sul miglio.

Miglioramenti in vista anche per Jacopo Peron (Varese Atletica) che si è imposto sugli 800 metri in 1’50”83, nuovo record sulla distanza.

Sul doppio giro da segnalare infine i podi di Paola Vescovi e Giulia Manzoni (Atletica Bergamo 1959), anticipate soltanto dall’alfiere della Bracco Atletica Diana Gusmini (2’22”34).

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