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Dalla notte bianca dell’arte alla sagra della polenta e strinù: il week-end in città

Ecco la panoramica degli appuntamenti in programma sabato 26 e domenica 27 settembre a Bergamo.

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Sono diverse le iniziative organizzate a Bergamo nel week-end. Nel rispetto delle disposizioni anti-Covid vengono proposte occasioni di aggregazione per divertirsi e stare all’aria aperta.
Ecco la panoramica degli appuntamenti in programma sabato 26 e domenica 27 settembre a Bergamo.

Sabato 26 settembre si terrà la nuova edizione di “Art2night”, la notte bianca dell’arte. Patrocinata da Comune e Provincia di Bergamo, la notte bianca dell’arte è ideata e organizzata dall’Associazione Culturale Art Maiora ed ha come partner storico la Fondazione Credito Bergamasco, prima sostenitrice del valore della proposta e promotrice di iniziative dall’inestimabile valore culturale per il territorio.
Un’edizione destinata a lasciare il segno per la passione di chi porterà il proprio contributo; l’espressione di ognuno è strumento per il raggiungimento di un obiettivo comune di riscatto e di rinascita.
Le proposte inserite nel programma sono il frutto della scelta volontaria e gratuita delle realtà partecipanti, segno tangibile del desiderio di investire energie per la propria città nel nome di un progetto di alto valore culturale e sociale. Dalla tipologia di proposte di questa edizione è evidente l’incontro e la commistione tra enti diversi che si ritrovano e sostengono reciprocamente.
La VII edizione si presenta così alla città con 30 proposte culturali distribuite tra Città alta e bassa e strutturate in quattro percorsi tematici: Arte, Musica, Tour e Intrattenimento.
Ad inaugurare l’edizione sarà, come ogni anno, la Fondazione Credito Bergamasco con la presentazione giovedì 24 settembre del restauro del Trittico di Sant’Andrea di Padovanino ed intermezzo musicale a cura di Ensamble Locatelli. Il progetto si colloca all’interno dell’iniziativa Grandi Restauri, Bagliori Veneziani. Completati nell’ultimo semestre i restauri potranno essere ammirati sul territorio dopo la loro restituzione al termine dei lavori di ripristino. Per le opere di Alzano (Padovanino), Bergamo/Santo Spirito (Carpioni) e Grumello de’ Zanchi (Carpaccio), saranno visibili nelle Chiese di provenienza, ricollocate nei rispettivi altari, senza particolari modalità espositive.
Sabato 26 settembre, la notte bianca si aprirà alle ore 15.00 con visite guidate e aperture straordinarie dei luoghi simbolo della città – tra cui i gioielli di Piazza Vecchia come il Campanone, Palazzo Podestà con le sue mostre e le installazioni curate dalla GaMEc e il Museo della Cattedrale, ma anche un tour guidato delle Mura venete, patrimonio Unesco, visite alla scoperta di Porta S. Alessandro e la possibilità di visitare e vedere attivo il teatro Sant’Andrea recentemente restaurato dopo anni di chiusura al pubblico. Cancelli aperti anche a Palazzo Moroni per visitarne i magnifici giardini e Palazzo Terzi che oltre alle visite guidate propone all’interno dei propri spazi performance teatrali. Tra gli appuntamenti da non perdere l’installazione artistica dal titolo “Umanità” un richiamo alla recente pandemia che ha colpito la città e l’umanità intera simbolo di rinascita che sarà allestita, per una sera, all’interno del Battistero e alle ore 21.00 il concerto d’organo offerto dal Conservatorio Donizetti nel Duomo di Sant’Alessandro.
Rinnovata e multisensoriale la proposta dell’Orto Botanico Lorenzo Rota, che quest’anno porta l’arte digitale nella nostra città ed ancora con una mostra che analizza la delicatezza e l’impalpabilità degli equilibri che regolano il rapporto con la natura e l’ambiente, la fragilità dell’essere umano analizzata con una mostra fotografica nella Sala Viscontea.
Non mancheranno anche quest’anno inoltre le proposte artistiche itineranti, con performance live offerte da vari artisti che si terranno presso alcuni luoghi della città come il Lavatoio Pubblico, i Portici di Palazzo della Ragione.
Nel cartellone di Art2Night 2020 tante proposte pensate per valorizzare i luoghi dell’arte di Bergamo bassa con l’apertura di botteghe d’artista, mostre fotografiche e performance in Galleria Cento4 e Gelleria Galgarte e l’apertura serale straordinaria del Museo del Burattino. Naturalmente ed eccezionalmente, protagonista l’Accademia Carrara con due precorsi guidati incentrati sull’opera di Tiziano: Marte, Venere e Amore.
Apertura straordinaria anche per il Monastero di Astino per scoprire l’installazione sonora e musicale posizionata al suo interno. Il 27 mattina Art2night propone colazione dell’800 a Crespi d’Adda la domenica mattina.
Art2Night raccoglie e condensa il meglio di un territorio che si riscopre vitale e in pieno fermento, un sentimento che si sprigiona dai luoghi d’arte e dalle chiese anche attraverso le note musicali di brani classici eseguiti dall’Orchestra Estudiantina Ensamble Bergamo, l’Associazione Bergamo Chitarra ed il Conservatorio Donizetti oltre all’espressione artistica di giovani cantautori come Christian Frosio e del Centro Universitario Teatrale.
Tutti gli appuntamenti di Art2night sono ad ingresso libero o agevolato tranne ove diversamente specificato e nel rispetto delle vigenti normative sanitarie. Per scoprire tutti i luoghi e le iniziative della VII edizione visita il sito www.art2night.it o segui i canali social dell’iniziativa. L’evento si terrà anche in caso di maltempo.
Per avere ulteriori informazioni e per consultare il programma completo accedere al sito www.art2night.it

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre all’estivo del parco Sant’Agostino si terrà la sagra della polenta e strinù.
Sarà protagonista la principessa delle pietanze bergamasche, la polenta, elemento chiave della dieta di molti paesi, ma che a Bergamo ha trovato una particolare allocazione, venendo nel corso dei secoli arricchita di condimento e trasformazioni diventando, per esempio, polenta taragna.
L’elemento trainante della tre giorni sarà la polenta classica o con il formaggio accompagnata dal famoso cotechino cucinato sulla brace che in dialetto si chiama strinù. Anche in questa occasione verranno proiettati filmati su questo alimento e sulla storia che ne ha caratterizzato lo sviluppo, sull’agricoltura, sulla nascita dei mulini e sui commerci a essi legati. Inoltre, sarà allestito uno stand dove i clienti potranno trovare una selezione delle farine bergamasche che potranno acquistare per cucinare la polenta.
Non mancheranno bar, birrerie ed enoteche.

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