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Gasp alla vigilia del Toro: “Ilicic primo acquisto, tornerà presto”

Sulla formazione l'allenatore lascia i soliti dubbi, però potrebbe anche schierare in attacco la coppia del cafè de Colombia, Zapata-Muriel

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L’Atalanta ricomincia dalle certezze della scorsa stagione, in attesa di vedere le facce nuove della campagna acquisti che non è ancora finita, ma soprattutto l’acquisto più bello potrebbe essere Josip Ilicic. Parola di Gasp, che in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Atalanta ha espresso “fiducia” sul recupero “prima della persona e poi del giocatore”. E quanto agli undici che affronteranno i granata, l’allenatore lascia i soliti dubbi, però potrebbe anche schierare in attacco la coppia del cafè de Colombia, Zapata-Muriel.

Sentiamo Gasperini. Come sta la squadra? “Abbastanza bene, ha lavorato sia pure in tempi differenti, però abbiamo fatto un lavoro abbastanza completo. Il Torino ha qualche problema per il virus? Purtroppo ci sono ancora problemi per il Covid e questo è un aspetto che spiace di più: speravamo di ripartire in campionato con un’altra situazione, anche se mille persone allo stadio sono già un segnale. Ed è un’ottima idea invitare i medici come ha fatto il Torino…”

E Ilicic come sta? “Ilicic ha ricominciato e siamo più fiduciosi di qualche settimana fa. Saranno tempi non rapidi, però siamo fiduciosi, se va avanti così bisogna solo rimetterlo in condizione, sembra che stia superando il suo problema”.

Ha anche pensato di convocarlo per Torino? “Ma Ilicic è già con noi, da tre giorni si allena col gruppo, si diverte, scherziamo. Speriamo possa tornare in campo dopo la sosta. Devo dire che non pensavamo di essere così avanti ed è già un grandissimo successo poterlo recuperare, che possa tornare alla sua vita. E’ successo tutto in un momento straordinario e non so se il Covid abbia pesato in tutto quest, importante è che il ragazzo venga recuperato prima di tutto come persona”.

Lei riparte con un’attestazione speciale dalla Uefa, quel quinto posto tra gli allenatori europei che è un bel riconoscimento: “Una soddisfazione enorme, chissà se fossimo riusciti a reggere col Paris”, sorride il Gasp. Quanto alla squadra, che Atalanta vedremo? “Beh nelle prossime tre gare saranno più o meno quelli dello scorso campionato, sono arrivati altri giocatori interessanti, qualcuno come Piccini e Miranchuk speriamo di ritrovarlo dopo la sosta. In prospettiva dovremmo avere buone soluzioni, nell’immediato ripartiamo dai giocatori che già conosciamo”…

Scudetto? De Roon ha detto che è una pazzia pensarlo, lei “Non possiamo partire con questo obiettivo, iniziamo e poi vediamo gli obiettivi. Noi vogliamo essere protagonisti, ma mi sembra che a parte Juve e Inter che sono più forti, Milan, Napoli, Fiorentina Sassuolo e altre già l’anno scorso avevano finito bene e ora sono in grado di essere più competitivi. Mi sembra che si stiano attrezzando e rinforzando tutte le squadre, per cui sarà un campionato equilibrato e difficile. Noi siamo i soliti e mi auguro anche che siamo più avanti.

Altri rinforzi? Non è facile, siamo già oltre il tetto stranieri, ora c’è un po più di affollamento davanti e però abbiamo giocatori di valore. In mezzo al campo siamo un po’ più contati, speriamo non avere infortuni ma la società sa benissimo dove siamo più a rischio. L’affollamento davanti? Molto dipende dal recupero di Ilicic, Lammers mi sembra un ottimo giocatore e Miranchuk anche, è tra i migliori russi in circolazione. Poi con le cinque sostituzioni sono ideali anche per le tre partite in una settimana. E poi vedere il recupero di Ilicic”.

Rizzoli ha ammesso che rigori come quelli dati in Juve-Atalanta non saranno ripetuti…Gasp sorride: “Beh finalmente l’hanno ammesso, almeno c’è più chiarezza, sembra cambiata l’interpretazione”.

Tornando alla squadra, soddisfatto dei nuovi arrivi? “Vedremo sul campo… La società ha provato a dare più qualità possibile, credo che l’obiettivo sia proprio quello di avere alternative in più. Abbiamo molta fiducia, alcuni sono da recuperare, a occhio dovrò ruotare di più la rosa ma ci sono tanti impegni e penso che diventeranno 16 e non più 14 giocatori da ruotare.

Si sono già ambientati i nuovi? “L’unico che si è ambientato veramente è Romero che ha già fatto le sue entrate”, ride il Gasp “però è squalificato a Torino. Il Toro? Ottima squadra costruita per ambizioni importanti: sono in fase di rodaggio però hanno qualità e un allenatore di valore come Giampaolo”.

Per questo esordio si riparte con i dubbi soliti: Zapata o Muriel, Pasalic o Malinovskyi? “I dubbi di formazione ci saranno sempre. Zapata sta molto bene, Palomino con alti e bassi, è più indietro. Il 7-0 di gennaio? Domani si parte da 0 a 0, come si dimenticano i risultati negativi bisogna cancellare anche i risultati positivi.

Infine una considerazione su Pirlo: “Scelta della Juve, hanno preferito affidarsi a chi conoscono molto bene”.

E il suo contratto prolungato al 2023? Gasperini non smentisce ma lascia spazio alla società: “Aspettiamo il presidente per comunicarlo”.

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