BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Unione dei Comuni della Presolana perde pezzi: anche Rovetta si tira fuori

Il Consiglio comunale ha votato a favore della proposta nella seduta di mercoledì 23 settembre: dopo Castione, l'ente sovracomunale perde un altro dei suoi fondatori.

Dopo Castione della Presolana, che lo aveva fatto già nel 2016, anche il Comune di Rovetta ha deciso di recedere dall’Unione dei Comuni della Presolana sfruttando l’articolo 6 dello Statuto: la proposta ha ottenuto i voti favorevoli del consiglio comunale nella serata di mercoledì 23 settembre e avrà decorrenza dall’1 gennaio 2021.

Una scelta accompagnata comunque dalla volontà di continuare a collaborare con gli altri Comuni, ma utilizzando lo strumento della convenzione.

“Non siamo contrati alla collaborazione, nè tantomeno al convenzionamento dei servizi – aveva spiegato il sindaco Mauro MarinoniMa le condizioni in cui abbiamo dovuto operare in questi anni sono profondamente cambiate. Se all’inizio dell’esperienza Stato e Regione sostenevano tutte le spese generali di gestione e contribuivano al finanziamento dei servizi, poi hanno progressivamente ridotto i trasferimenti e posto vincoli burocratici che hanno reso molto difficile la vita delle amministrazioni”.

Traducendo nel concreto, secondo i calcoli fatti dal Comune di Rovetta nel 2020 la ripartizione dei costi prevede un contributo di 47mila euro: “Quando nell’Unione ancora c’era Castione – ha continuato il sindaco – i trasferimenti erano di circa 250mila euro. Oggi siamo tra gli 85mila e i 90mila, con i Comuni che pagano interamente i costi dei servizi e contribuiscono in maniera rilevante alle spese di gestione”.

Tra i punti critici rilevati, l’impossibilità di assunzioni: “Tutta l’Unione, un territorio da 8.400 abitanti e 74 chilometri quadrati, è gestita da un solo agente part-time con un piccolo rinforzo di 12 ore settimanali. In questa situazione la disgrazia Covid ci ha ‘salvati’: non oso immaginare cosa sarebbe successo in un’estate normale. Quella dell’assenza di controllo della Polizia Locale è stata la problematica maggiore sin dall’inizio del mio mandato”.

Sottolineando anche alcune problematiche di tipo organizzativo, conseguenti alle differenti dimensioni ed esigenze dei Comuni che fanno parte dell’Unione, Rovetta ha così deciso di uscire dall’Ente per continuare a gestire parte dei servizi in forma associata, tramite convenzioni specifiche per settore, come già accade per le scuole medie, l’ufficio turistico e la piscina.

Una collaborazione che, nei prossimi anni, si realizzerà anche tramite accordi di programma che il Comune proporrà a quelli vicini per il rilancio di due grandi interventi, uno di carattere turistico e uno infrastrutturale, a beneficio di tutto il territorio della Comunità Montana Valle Seriana.

L’uscita dall’Unione non prevede penali per il Comune di Rovetta, che ne fa parte da più di 10 anni, mentre potrebbe essere chiesto un contributo per eventuali minori trasferimenti da parte dello Stato in conseguenza del recesso.

L’Unione, il cui consiglio prossimamente sarà chiamato a prendere atto della scelta, rimane composta dai Comuni di Cerete, Fino del Monte, Onore e Songavazzo: “Siamo convinti che avrà anche maggiore equilibrio e omogeneità, che la porterà ad essere più efficiente – ha concluso Marinoni – L’esperienza prosegue con amministrazioni più vicine per esigenze, perchè non neghiamo che in passato la presenza di Rovetta possa aver bloccato alcune evoluzioni”.

Nelle intenzioni del Comune la gestione dell’Ufficio turistico rimarrà in convenzione con Onore e Songavazzo, con affidamento della gestione amministrativa a Promoserio, mentre l’agente di Polizia Locale oggi in forza all’Unione farà ritorno a Rovetta che procederà poi all’assunzione di un altro vigile: solo in un secondo momento si valuterà la gestione in convenzione del servizio, qualora si trovi un accordo con uno o più Comuni vicini o con l’Unione stessa.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.