E tu che animale sei?

Cosa fare quando si vede un gatto smarrito?

Le stime contano oggi più di 500 mila esemplari randagi. Ripetendo la cifra ad alta voce, forse ci potremo rendere conto della gravità della situazione

In molti, camminando per strada, avranno sicuramente visto qualche gatto muoversi qua e là; e sempre in molti si saranno chiesti se quel gatto avesse una casa e/o un padrone.

Ma la domanda è: Cosa fare quando si vede un gatto smarrito?

Per prima cosa bisogna cercare di attirarlo a sé e trattenerlo. Non sarà un’operazione facile; i gatti sono per natura diffidenti, quindi armatevi di molta pazienza e forza di volontà.

È importante sottolineare che se il gatto si lascia avvicinare è sicuramente un gatto domestico, soprattutto se in buone condizioni. In questi casi è bene chiedere ai vicini se lo riconoscono, oppure rivolgersi ad una clinica veterinaria per effettuare la lettura del microchip in modo da poter risalire al padrone.

Se invece il gatto è restio e tende a mantenere le distanze potrebbe trattarsi di un gatto randagio vero e proprio, magari appartenente ad una colonia felina.

Ipotizzando di essere riusciti ad ottenere la sua fiducia, si può agire dandogli acqua e cibo, evitando avanzi dei pasti e/o latte vaccino non conoscendo le abitudini alimentari dell’animale.

In tutto questo bisogna cercare di essere prudenti dato che il morso di alcuni gatti, se malati, può essere molto rischioso.

Bisogna inoltre tenere il gatto lontano dai propri amici a quattro zampe. I gatti selvatici, infatti, tendono a trasmettere malattie come la leucemia felina, il cimurro, la rabbia e i parassiti come le pulci.

Successivamente si possono contattare le associazioni animaliste di zona che possono indirizzare ad un veterinario di fiducia, possono aiutare ad appendere volantini nella zona del ritrovamento, ad inviare segnalazioni ai siti che si occupano di animali smarriti ed eventualmente trovare una sistemazione per l’animale, come un’ adozione definitiva o uno stallo temporaneo in attesa di trovare i proprietari o una famiglia adottante.

Attualmente le stime contano più di 500 mila esemplari randagi.

Ripetendo la cifra ad alta voce, forse ci potremo rendere conto della gravità della situazione; una situazione ancora troppo sottovalutata.

Numerosi sono stati gli articoli in cui ho parlato di abbandoni e randagismo, ma più passa il tempo, più vedo la cattiveria di alcune persone e più mi sento di ribadire il mio appello: amate gli animali, adottate e soprattutto non abbandonate!

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