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Cividate al Piano, il consiglio comunale gremito di giovani: 5 su 12 sono under 26

E potrebbero addirittura diventare 7 su 12 se il sindaco Forlani dovesse scegliere per la nuova squadra uno o due assessori tra gli eletti: "Noi ragazzi vogliamo essere apprezzati e valorizzati, ora lavoreremo in prima linea"

Cividate al Piano è un paese per giovani. Lo ha detto il voto che ha visto confermato il sindaco Gianni Forlani alla guida del paese per altri cinque anni: nel comune della Bassa i ragazzi sono un vero e proprio motore.

Con le preferenze espresse dai votanti, il prossimo consiglio comunale di Cividate avrà cinque consiglieri under 26 su dodici: tra le fila della maggioranza sono già certi dell’elezione Edoardo Raimondi (19 anni, 104 preferenze), Gloria Chitò (26 anni, 72 voti) e Alessandra Duci (23 anni, 59 voti); a rappresentare le minoranze, invece, Nicola Moioli (25 anni, il più votato in assoluto con 223 preferenze) e Giada Armellini (24 anni, 112 voti).

E se dalla lista dei più votati dovessero essere scelti uno o più assessori – che potrebbero lasciare il posto ad altri consiglieri -, Forlani avrebbe già pronte due “riserve” ancora giovanissime: entrerebbero infatti Giorgio Bonassi (23 anni, con 52 voti il primo degli esclusi) e Sara Belotti (22 anni, seconda degli esclusi con 46 preferenze).

Con Bonassi il consiglio comunale di Cividate avrebbe il 50% esatto di consiglieri under 26. Con Bonassi e Belotti insieme, invece, salirebbero addirittura a sette i giovanissimi eletti su dodici posti disponibili.

In quel caso gli under 26 sarebbero la maggioranza: un dato più unico che raro che porterebbe Cividate al Piano ad essere uno dei Comuni italiani col maggior numero di giovanissimi in consiglio comunale.

“Vedere questi ragazzi che raccolgono tanti voti sul territorio è motivo di grande orgoglio per un sindaco – spiega Forlani -. In questi giovani vedo entusiasmo e voglia di mettersi a disposizione per il bene comune: è qualcosa di meraviglioso, è un segnale di speranza per tutto il paese. A questi giovani politici chiedo di proseguire su questa strada. Mi auguro che tutti, sia quelli eletti con la maggioranza, sia quelli eletti con la minoranza, possano continuare a fare concretamente qualcosa per il loro territorio. Un consiglio? Siate sempre coerenti con quello che dite. E lavorate sodo: è col lavoro e col sudore che si costruiscono le cose migliori”.

I ragazzi della Città del Giovane in una foto del 2018
La Città del Giovane

Ma cosa spinge tanti giovanissimi a fare politica a Cividate al Piano? Una delle “cause” è senza ombra di dubbio l’associazione La Città del Giovane. Completamente apartitica, la realtà nata nel 2016 raggruppa una quarantina di giovani che spendono parte del loro tempo libero per migliorare il territorio e la comunità.

Una sorta di settore giovanile dei civici di quell’angolo della Bassa.

Ideatore, fondatore e primo presidente dell’associazione è stato proprio Nicola Moioli, che con le 223 preferenze raccolte ha stabilito una sorta di record per le elezioni amministrative del comune della Bassa: “Quando abbiamo fatto nascere La Città del Giovane l’obiettivo era quello di creare dei cittadini liberi e attivi – commenta -. I ragazzi devono essere apprezzati e valorizzati, sono fiero di sapere che anche grazie alla mia creatura sia scaturito tutto questo. Ora rimbocchiamoci le maniche, tutti insieme: dobbiamo ancora lavorare, studiare e imparare. Ma ora avremo la possibilità di farlo in prima linea”.

Nella stessa realtà associativa è cresciuto anche Edoardo Raimondi, studente di Scienze dei beni culturali alla Statale di Milano, 19 anni, il più giovane eletto in consiglio comunale a Cividate al Piano: “Ho iniziato a fare politica nel 2017, quando ancora ero minorenne. Ho sempre creduto nel ruolo attivo che ogni persona deve avere all’interno di una comunità. Le 104 preferenze? Non mi aspettavo un consenso così ampio. Penso che i cividatesi mi abbiano votato perché hanno voglia di cambiamento, ma anche per la competenza che credo di aver dimostrato. Questo vale anche per Nicola e Giada, due persone che reputo molto preparate”.

Edoardo Raimondi, 19 anni, 104 preferenze
Edoardo Raimondi

Della Città del Giovane hanno fatto parte anche Alessandra Duci, Giorgio Bonassi e Stefano Sabbadini, candidati ma non eletti (in attesa che Forlani sveli la squadra e, magari, liberi qualche posto per uno o due nuovi consiglieri).

La 24enne Giada Armelllini è stata invece la seconda più votata con 112 preferenze: “Un risultato che mi stupisce e, al tempo stesso, mi riempie di gioia – spiega emozionatissima -. Mi sono buttata in politica un anno fa, quando ho avuto modo di conoscere la squadra di Gente Comune che mi ha subito trasmesso convinzione ed entusiasmo. Dispiace essere tra le minoranze, ma sono pronta a dare il meglio di me stessa per il mio paese”.

Giada Armellini e Nicola Moioli, 24 e 25 anni: 335 preferenze in due
Nicola Moioli Giada Armellini

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