BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

A Cene la Lega vince per un soffio, Moreni: “Ha prevalso la voglia di continuità”

Il Carroccio ha vinto con il 50,57%, contro il 49,43% della Lista Civica guidata da Anna Gusmini

È stato un voto serratissimo, che si è concluso con uno scarto di soli 27 punti. I due candidati sindaco di Cene, Edilio Moreni (Lega Salvini) e Anna Gusmini (lista civica Insieme per Cene) lo sapevano, alla luce dello scarto ridotto con la quale si è conclusa quella precedente. Ma alla fine, anche se per pochi voti (1.205 contro 1.178), l’ha spuntata Moreni, ufficialmente il successore di Giorgio Valoti, eletto nel maggio 2019 e prematuramente scomparso a causa del Covid-19.

Una ferita che ha accompagnato tutta la campagna elettorale, preparata in fretta, sbaragliando le carte. “L’abbiamo vissuta intensamente fino all’ultimo, abbiamo tutti perso un paio d’anni – ironizza a caldo il neo sindaco -. È andata bene, diciamo però che è stata una vittoria per il rotto della cuffia. Sarà difficile perché il paese è diviso a metà, anche se alla fine il paese guarda alla praticità e al concreto”.

La Lega ha vinto con il 50,57%, contro il 49,43% della Lista Civica, confermandosi roccaforte leghista dal 1990: “Ha vinto proprio questo, la conferma. Il voler dare continuità ad un’amministrazione leghista: secondo le nostre proiezioni ci sono mancati i voti di coloro che, purtroppo, ci hanno lasciato dopo il Covid. Di bello c’è da dire che quest’anno non ci sono state schede nulle per gli insulti. Almeno oggi festeggiamo, ma da domani saremo di nuovo in pista. La Giunta è già decisa, dobbiamo ancora capire le diverse competenze, ma la squadra è già chiara”.

Sul programma, l’idea di base è quella di continuare nel solco tracciato negli ultimi anni, portando a termine opere in sospeso, come il centro sportivo: “Speriamo di implementare l’impianto con l’introduzione di altri sport, per dare un senso compiuto. Sempre in ambito sportivo dovremo essere bravi a sfruttare anche i fondi che verranno elargiti in ottica Olimpiadi invernali 2026. Ci sono parecchie cose da portare avanti, partendo dal sostegno all’aspetto sociale che sta diventando sempre più significativo e ancora di più dopo il Covid. La pandemia ci ha portati a calibrare meglio il programma sulle necessità della gente: non solo opere pubbliche, ma anche bisogni quotidiani e sostegno alle fasce più deboli e a rischio”, ha concluso il neo primo cittadino.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.