BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Mi piace un sacco”: al via lunedì a Bergamo la nuova raccolta differenziata

Da lunedì 21 settembre si parte con alcuni quartieri della città: tutto l’elenco

Le nuove regole per la distribuzione e raccolta dei sacchi di plastica e indifferenziato a Bergamo sono pronte partire con lo slogan “Mi piace un sacco!”. Come preannunciato dall’assessore all’ambiente del Comune di Bergamo Stefano Zenoni sarà un processo a tappe, che prenderà il via lunedì 21 settembre in alcuni quartieri della città.

mi piace un sacco

Bergamo, rivoluzione nella raccolta differenziata: le nuove regole

I primi distributori a divenire attivi saranno nove: all’Esselunga di via S.Bernardino, via Borgo Palazzo, via Corridoni, alla Piattaforma ecologica in via Gottara, al Famila Superstore in via Rampinelli, alla Coop in via Autostrada, al Centro Terza Età in via Leonardo Da Vinci, al Lazzaretto e al Carrefour di via Savoia. Quindi interesseranno i seguenti quartieri: Valtesse – Conca Fiorita, Monterosso – Redona, S. Caterina (entrambe le zone), Celadina – Clementina, Boccaleone – Campagnola – Malpensata, San Tomaso A – Carpinoni – Carnovali – San Tomaso B, Colognola – Villaggio – Grumello.

Solo dal 15 ottobre, invece, saranno attivi i restanti sei distributori: al Polaresco, al Comando Polizia Locale in via Coghetti, alla Funicolare di Largo S. Alessandro, al Dpiù di via Serassi, al Gigante in via Bono e a Palazzo Uffici. Riguardando i seguenti quartieri: Centro (nord-sud-est-ovest), Città Alta e Collinare, Borgo Palazzo A e B, San Paolo – Santa Lucia, Loreto – Longuelo.

“Le lettere informative con indicato la data di attivazione sono recapitate in modo cadenzato in ordine alfabetico in modo da evitare assembramenti. Nella lettera oltre alla data di inizio è indicato di recarsi possibilmente al distributore più vicino in modo sempre da evitare concentrazione di utenti nei punti più frequentati. I primi 10.000 utenti hanno come data inizio il 21 settembre, i successivi il 28 settembre e poi il 5 ottobre e infine 12 ottobre. In queste quattro settimane presso i distributori sarà presente personale formato per assistenza e informazioni. Anche la seconda fase, che partirà il 15 ottobre, le lettere saranno inviate in modo cadenzato in ordine alfabetico, con la prima data ritiro il 19 ottobre, a seguire 26 ottobre, 2 novembre e 9 novembre”, spiega Zenoni.

mi piace un sacco

I sacchi, d’ora in poi, presenteranno un codice alfanumerico collegato all’utenza e si potranno ritirare solo tramite i quindici distributori automatici in città (si potrà scegliere quello che si vuole una volta che saranno attivi tutti quanti) tramite la carta sanitaria dei servizi che può essere quella di qualunque membro del nucleo familiare.

La macchina erogherà un rotolo da 10 sacchi: uno per l’indifferenziata e uno per la plastica. Si potrà ritirare solo un rotolo grigio e giallo per volta. I sacchi saranno gratuiti, diventeranno a pagamento solo se si raggiungerà il numero massimo annuo di sacchi per nucleo famigliare: il numero dei sacchi è lo stesso sia per la plastica (sacco giallo da 110L) che per l’indifferenziato (sacco grigio da 40L). Una famiglia di una persona, all’anno, avrà massimo 40 sacchi, di due e tre componenti 50, di quattro e cinque 60, mentre di sei e oltre 80 sacchi. Una volta superato il limite massimo di sacchi, non potranno più essere ritirati dal distributore automatico, ma si dovranno ritirare alla sede di Aprica e ogni rotolo costerà 4 euro.

La quantità di sacchi che ogni cittadino può ritirare, con le nuove modalità, può essere incrementata, se nel nucleo familiare è presente un componente che fa uso di presidi sanitari (pannolini e/o pannoloni): sì può fare richiesta al seguente link.

mi piace un sacco

“Ricordo che per le attività economiche di medio-grandi dimensioni è stata inviata lettera e informativa con indicato di recarsi per il ritiro dei sacchi presso la sede APRICA di via GB Moroni 337, previo appuntamento, a causa della quantità spettante di sacchi che non può essere erogata dai distributori”, conclude Zenoni.

Un grande cambiamento riguarderà i condòmini: non ci sarà più, infatti, il “saccone” condominiale in cui ogni condomino mette i suoi sacchetti. Ma il luogo adibito alla raccolta dei rifiuti in ogni singolo condominio, d’ora in poi, sarà un deposito dei sacchi singoli che verranno ritirati, come sempre, nei giorni adibiti alla raccolta.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Francesco Giuseppe

    Ennesima vessazione da parte di questa amministrazione verso i cittadini Bergamaschi! Sacchi più piccoli, in numero minore, solo per poterne vendere di più e incassare. A Bergamo si ricicla già il 72 %, vogliono riciclare anche la carta igienica usata, insieme ai pannolini usati? Basta vessazioni e obblighi a carico nostro, solo per la paturnie di sindaco e assessori vari!
    Quando sono stati eletti, hanno detto di essere al servizio di TUTTI i cittadini, non solo dei loro seguaci demagogici, allora lo siano. non siano al servizio solo di loro stessi, per farsi belli coi nostri soldi.