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Capienza ridotta negli stadi? La Curva Nord dice no: “O tutti o nessuno”

La tifoseria organizzata bergamasca si oppone alla proposta, con uno striscione eloquente esposto all'esterno del Gewiss Stadium.

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“Capienza ridotta posto assegnato, un’altra cazzata di un calcio malato: o tutti o nessuno”: recita così lo striscione che la Curva Nord Bergamo ha esposto all’esterno del Gewiss Stadium nella mattinata di sabato 19 settembre, sotto il settore dove è di casa, oggetto delle recente e spettacolare riqualificazione.

Una presa di posizione netta e precisa contro la volontà di consentire l’ingresso allo stadio solo a un determinato numero di spettatori.

“Verrà determinato un ingresso parziale del pubblico per le partite? A gran voce diciamo no grazie: o tutti o nessuno! – ribadisce il gruppo sulla pagina Facebook ‘Sostieni la Curva’ – Verrebbe a mancare totalmente quello spirito aggregativo e passionale che rappresenta la nostra curva, il nostro stadio, la nostra città. Non saremo parte di uno spettacolo desolante e di una gestione che tende a dividere invece di unire. All’Atalanta ci torneremo, ma tutti insieme”.

Nel weekend che vede l’inizio del campionato di Serie A (l’Atalanta non scende in campo grazie a una deroga concessa dalla Lega) la sperimentazione parte da Parma-Napoli e Sassuolo-Cagliari: al Tardini e al Mapei Stadium potranno accedere fino a mille tifosi, secondo un’ordinanza regionale dell’Emilia Romagna.

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco Giuseppe

    Hanno ragione, bravi. A parte il fatto che i primi a lasciare entrare il pubblico, con deroghe del governo, sono state le regioni rosse. Strano, sotto elezioni… Del resto l’hanno fatto anche domenica scorsa al Mugello per la F 1, che sta in Toscano dove si vota, e a Misano per i GP di moto, al confine con le Marche, dove si vota.