Andrea Riscassi, milanese "innamorato" dell'Atalanta: "Ho scritto della favola" - BergamoNews
Il libro

Andrea Riscassi, milanese “innamorato” dell’Atalanta: “Ho scritto della favola”

Si chiama "Favola Atalanta" la fatica (si fa per dire fatica, si saranno anche divertiti a scriverlo) letteraria di Fabio Gennari e Andrea Riscassi, che viene presentata mercoledì 16 settembre all'Edonè di Bergamo

Si chiama “Favola Atalanta” la fatica (si fa per dire fatica, si saranno anche divertiti a scriverlo) letteraria di Fabio Gennari e Andrea Riscassi, che viene presentata mercoledì 16 settembre all’Edonè in via Gemelli 17 a Bergamo: un volume di 208 pagine dove si rivive l’epopea dell’Atalanta del Gasp.

Quattro anni, o per dirla in gergo calcistico quattro stagioni raccontate, si potrebbe dire vivisezionate, visto che tutti i giocatori sono schedati, da Ali Adnan a Zukanovic. Un capitolo a parte se lo meritano il Papu Gomez e Josip Ilicic, quest’ultimo fino alla partita di Valencia e poi… e poi leggete il libro e troverete, forse, la soluzione.

“Abbiamo sempre cercato di mantenere la parte favolistica”, spiega Riscassi, uno degli autori. Milanese, uomo Rai che spesso e volentieri trovate al seguito dell’Under 21 (una nazionale che da sempre si rifornisce a piene mani tra i nerazzurri di Zingonia) e da quattro anni si è ‘innamorato’ dell’Atalanta, che ormai segue a ogni tappa.

“Da quattro anni, appunto”, continua Andrea “e ho avuto la fortuna di commentare momenti belli, quasi sempre. Nel libro ci sono anche le polemiche, lo scoprirete, però in questi quattro anni è stata una continua crescita, fino a ritrovare una squadra una volta abituata a lottare per la salvezza e ora invece al tavolo delle grandi, anzi anche davanti a parecchie delle altre grandi”.

Ma un milanese come può essere stato contagiato dalla passione per la Dea? “Ormai dopo quattro anni sono stato quasi adottato”, ride Andrea, “nella comunità dei giornalisti orobici. Perché tutto l’ambiente, anche fuori dal campo, è molto coinvolgente, il gruppo dei giornalisti che segue a Bergamo l’Atalanta è molto inclusivo. E perciò io ho sempre avuto la sensazione di non essere un corpo estraneo, anche il nostro lavoro è fatto di tanta partecipazione emotiva e così è nato il libro”.

Come ha scelto il titolo, la coppia Gennari-Riscassi? “Eravamo indecisi tra miracolo o favola, poi abbiamo pensato che questa è più una favola, l’Atalanta del Gasp che una volta lottava per non retrocedere e adesso se la gioca per lo scudetto. C’è nel libro tutto lo stupore per una crescita costante, grazie alla società, alla famiglia Percassi, allo stadio nuovo, ai tifosi.

Pensate ai 45mila di San Siro contro il Valencia e quanti sarebbero stati, se si fossero potuti abbonare quest’anno. Per esempio, nel libro ricordiamo che quando il Milan di Gattuso è venuto a vincere a Bergamo i tifosi hanno applaudito nonostante la sconfitta, un gesto molto bello che dimostra quanto grande sia l’attaccamento della gente bergamasca alla sua squadra, al di là dei risultati.

È un effetto domino, società-squadra-tifosi, che a Bergamo è qualcosa di molto speciale, di unico. E l’abbiamo visto nel Muro Nerazzurro di Dortmund o all’invasione dei 22mila bergamaschi a Roma per la finale di Coppa Italia.

Momenti indimenticabili. Dispiace poi a tutti che se ne vada un giocatore come Castagne, ma presto ne vedremo un altro altrettanto bravo: è la forza di questa Atalanta. Quattro stagioni, speriamo ce ne siano altre quattro per il seguito del libro”.

“Favola Atalanta” è edito da Laurana Editore e potrà essere acquistato nella serata di mercoledì o anche online rivolgendosi all’editore.

leggi anche
  • L'acquisto olandese
    Atalanta, ecco l’attaccante: Lammers. E avanti col Papu, per il settimo anno
    Generico settembre 2020
  • Calciomercato
    Atalanta, ufficiale Piccini dal Valencia: è l’esterno che serviva a Gasperini
    cristiano piccini
  • Bergamo
    Atalanta, arriva l’ok della Uefa: potrà giocare la Champions al Gewiss Stadium
    Gewiss Stadium
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it