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Cattedre assegnate a Bergamo, ma troppi supplenti esclusi

Pubblicate finalmente le nomine a tempo determinato per la Scuola Primaria, la Secondaria I Grado e di II Grado da GPS per i docenti delle classi di concorso da quelle letterarie e quelle scientifiche e tecnologiche, a quelle musicali.

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Nella tarda serata di martedì 15 settembre sono state pubblicate, finalmente, le nomine a tempo determinato per la Scuola Primaria, la Secondaria I Grado e di II Grado da GPS (Graduatorie Provinciali delle Supplenze) per i docenti delle classi di concorso da quelle letterarie e quelle scientifiche e tecnologiche, a quelle musicali. Di Bergamo e della provincia orobica. Ancora tante nomine, però, mancano all’appello: come quelle per le classi di concorso delle lingue straniere e di economia e diritto.

La comunicazione con le relative assegnazioni nome per nome di ogni docente ammesso alla selezione sono state rese pubbliche sul sito dell’Ufficio scolastico provinciale. Tante sono le rinunce che saltano all’occhio analizzando i file: segno che molti docenti non hanno accettato il posto assegnato oppure che hanno preferito dare la precedenza a un’altra classe di concorso per cui sono in gara (insegnare italiano e storia alle medie o alle superiori, ad esempio). Tanto che iniziano già a circolare le voci che nuove nomine arriveranno presto per far fronte alle numerose rinunce e alle cattedre rimaste scoperte dai pochi docenti selezionati, in base al documento reso pubblico il 9 settembre riguardante le disponibilità di posti in tutte le scuole della provincia.

Ancora attesa, quindi.

Ma l’amaro in bocca c’è, non solo per l’allungamento dei tempi, anche per la constatazione che “l’allarme docenti” tanto proclamato è, in realtà, molto più ridotto di quello che si pensava e che è stato tanto pubblicizzato.

In tutta la provincia di Bergamo sono poche le cattedre e le ore realmente scoperte o, almeno, non così numerose da giustificare la creazione delle Graduatorie Provinciali delle Supplenze (che, ricordiamolo, sono state istituite da quest’anno in sostituzione della ex terza fascia).

Sono stati 15mila gli aspiranti docenti che, da tutta Italia, hanno fatto domanda tramite GPS (divisa in prima e seconda fascia) per insegnare a Bergamo. Quindicimila persone che hanno ulteriormente intensificato le graduatorie, già sature, impedendo, di fatto, ai docenti neo laureati di avere una chance nel mondo della scuola: motivo che, a detta del MIUR, aveva smosso la macchina ministeriale per la creazione delle suddette graduatorie.

Basti pensare per la classe di concorso “Discipline letterarie negli istituti secondari” (la più richiesta, insieme alle materie scientifiche) su quasi 800 aspiranti insegnanti in provincia di Bergamo solo circa 70 persone hanno ricevuto la nomina, in relazione all’effettiva disponibilità nelle scuole del territorio bergamasco. Così come per l’insegnamento delle materie letterarie nelle scuole medie: quasi 900 gli aspiranti insegnanti, ma nominati sono stati solo poco più di 100.

Nelle prime posizioni, risultano gli insegnanti con più esperienza e centinaia di titoli di servizio (un’intera annualità come insegnante vale 12 punti), lasciando esclusi, così, i giovani insegnanti che
non aspettano altro che poter fare quello per cui hanno faticosamente studiato e lavorato, ancora più delusi delle tante ed ennesime promesse non mantenute. Quest’anno, per le nuove leve, insegnare sarà molto più difficile degli anni precedenti per colpa di un sistema (quello delle GPS) che, invece di risolvere tanti arcani, ha creato ancora più voragini in un mondo già estremamente fragile.

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