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Campionati Italiani Allievi: titoli per l’Atletica Bergamo ’59 e per Musumary

Carolina Lorini, Giulia Manzoni, Jessica Nava e Arianna Algeri hanno sorpreso tecnici e appassionati ribaltando i pronostici della vigilia

Nello sport come nella vita, gli obiettivi si raggiungono spesso dopo grandi tribolazioni e, soprattutto, lunghe attese. A tal proposito le ragazze dell‘Atletica Bergamo 1959 hanno dovuto attendere ben sei anni per tornare a conquistare il titolo italiano allieve nella staffetta 4×400 metri.

Carolina Lorini, Giulia Manzoni, Jessica Nava e Arianna Algeri hanno sorpreso tecnici e appassionati ribaltando i pronostici della vigilia che accreditavano del successo la Studentesca Rieti Andrea Milardi guidata dalla campionessa nazionale Federica Pasini.

Le ragazze in forza alla società orobica hanno conquistato la prima batteria in 4’01”50, distanziando così di 13 centesimi le padrone di casa e di 74 la Nuova Atletica Varese.

Nessuna sorpresa invece per Segond Emmanuel Musumary (Atletica Cento Torri Pavia) che si è nettamente imposto nel getto del peso.

Segond Emmanuel Musumary

Il 17enne cremasco di stanza a Treviglio ha guidato la gara sin dalle prime battute, scagliando il proprio attrezzo a 17,61 metri, misura al di sotto degli standard dell’allievo di Andrea Cacopardo che durante la stagione aveva toccato quota 19,14 metri.

La rassegna tricolore ha lasciato l’amaro in bocca invece a Davide Nodari e Makissia Bamba che hanno sfiorato il bronzo rispettivamente nel salto triplo maschile e nei 200 metri femminili.

La pedana di Rieti ha consentito all’alfiere della Bergamo Stars Atletica di migliorare il proprio personale (14,46 metri), mancando però di soli tre centimetri la misura che gli avrebbe permesso di salire sul podio.

Discorso simile per l’urgnanese dell’Atletica Pianura Bergamasca che, dopo l’ottava piazza colta sui 100 metri con tanto di primato in qualificazione, ha fermato le lancette dell’orologio in 25”23 mancando l’appuntamento con la medaglia per soli 4 centesimi.

Medaglia di legno anche per Chiara Minotti (Atletica Bergamo 1959) nei 100 metri ostacoli chiusi in 14”48 e per il collega Leonardo Castelli che ha portato il proprio limite nel salto in alto a 1,93 metri,

Netto progresso per Giorgia Tombini (Atletica Bergamo 1959) che ha scagliato il proprio martello a 51,85 metri cogliendo così la quinta misura assoluta e raggiungendo la quarta posizione nella classifica provinciale Under 18.

Miglioramento anche per Federica Dalfovo (Atletica Bergamo 1959) che negli 800 metri ha chiuso la sfida decisiva degli 800 metri all’ottavo posto in 2’15”77 abbassando di oltre un secondo il proprio record.

In conclusione la sfortuna ha preso di mira Samuele Rignanese (Atletica Bergamo 1959).

Il 17enne allenato da Angelo Alfano ha firmato l’ultimo tempo valido per accedere alla finale dei 100 metri, il medesimo al millesimo colto dal Tommaso Ricciardi (ACSI Campidoglio Palatino).

Il risultato ha costretto i giudici a ricorrere al sorteggio che non ha arriso al giovane bergamasco, costretto ad arrendersi alla sorte.

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