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Sbarazzo, Museo Donizettiano, mostre e… il week-end in città

Ecco la panoramica degli appuntamenti in programma sabato 12 e domenica 13 settembre a Bergamo

Sono diverse le iniziative organizzate a Bergamo nel week-end. Nel rispetto delle disposizioni anti-Covid vengono proposte occasioni di aggregazione per divertirsi e stare all’aria aperta.

Ecco la panoramica degli appuntamenti in programma sabato 12 e domenica 13 settembre a Bergamo.

Da venerdì 11 settembre a domenica 13 settembre 2020 torna lo Sbarazzo in Centro a Bergamo, in una nuova versione, dal nome “Sbarazzo & The City”, per adeguarsi alle vigenti prescrizioni varate da Governo e Regione per contrastare la diffusione del Coronavirus.
Non più quindi nella tradizionale cornice del Sentierone, ma lo Sbarazzo 2020 sarà in versione diffusa per le vie del centro, all’interno dei negozi e della durata di ben 3 giorni. Cambia quindi la location, ma non cambiano gli sconti straordinari che i negozianti metteranno in cantiere per soddisfare la loro clientela. Sono coinvolte – ad oggi – oltre 90 attività del centro città: è possibile scoprire la mappa dei negozi che aderiscono all’iniziativa consultando il sito web www.bergamoincentro.it.
A fronte di ogni acquisto, verrà data la possibilità di provare gratuitamente per 15 minuti il monopattino elettrico Bit-mobility semplicemente richiedendo il modulo alla cassa e compilandolo.
Sbarazzo & The City è una iniziativa dei negozi aderenti alla associazione Bergamo in Centro in collaborazione con il Distretto Urbano del commercio di Bergamo e Comune di Bergamo. Radio Number One è la radio ufficiale dello Sbarazzo.

Da sabato 12 settembre e per tutti i fine settimana successivi, riaprono le porte del museo Donizettiano, il luogo che celebra il famoso compositore bergamasco.
I sabati e le domeniche, dalle 10 alle 18 i visitatori sono invitati ad approfondire la vita, l’opera e la personalità di Gaetano Donizetti, protagonista del teatro musicale europeo del primo Ottocento. Partiture autografe, ritratti, lettere, oggetti della sua vita privata accompagneranno il pubblico in un affascinante percorso: a far da guida saranno le parole e la musica del grande compositore.
Per festeggiare questa importante riapertura, il Museo delle storie di Bergamo propone una visita guidata speciale per domenica 13 settembre alle 16. Durante l’attività, dal titolo i Doni di Gaetano, gli adulti approfondiranno in modo originale la vita di Donizetti attraverso i doni ricevuti dal compositore da coloro che lo amarono e sostennero; i bambini si cimenteranno in un percorso ludico che li renderà dei veri e propri esperti della vita del compositore.
L’appuntamento è parte del calendario di Un Museo al Mese, che riprende a settembre -dopo l’interruzione dovuta all’emergenza sanitaria- con l’iniziativa al Museo Donizettiano. Le visite successive, una al mese, porteranno grandi e piccini alla scoperta della storia della città dal Rinascimento fino al XX secolo, attraverso i percorsi dei Musei della rete del Museo delle storie: Museo dell’Ottocento in Rocca, Museo della fotografia Sestini al Convento di San Francesco e Museo del Cinquecento in Palazzo del Podestà.
Per visitare il Museo è richiesta la prenotazione dal sito www.ticketlandia.com

INFORMAZIONI
Quando & dove: Tutte le visite si tengono alle ore 16:00. Il 13 settembre al Museo Donizettiano, il 25 ottobre in Rocca, il 15 novembre al Convento di San Francesco, il 13 dicembre a Palazzo del Podestà.
Come partecipare: L’attività è a prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti sul sito Ticketlandia.
Quanto costa: I bambini non pagano, gli adulti pagano il solo prezzo della visita: 5€
A chi si rivolge: Adulti e bambini dai 7 agli 11 anni. I bambini devono essere accompagnati da almeno un adulto partecipante alla visita per adulti.

Per gli amanti dell’arte, dopo il prestito de I musici di Caravaggio dal Metropolitan Museum di New York (fino al 30 agosto 2020), l’Accademia Carrara offre una nuova opportunità per il pubblico e per la città di Bergamo, grazie alla generosità del Kunsthistorisches Museum di Vienna che ha concesso fino a ottobre l’esposizione del capolavoro di Tiziano “Marte, Venere e Amore” (1555-1560). Si potrà visitare dal 4 settembre al 26 ottobre.

L’opera, già presente nella mostra Tiziano e Caravaggio in Peterzano, sarà visibile in un nuovo allestimento all’interno del percorso espositivo del museo bergamasco, in sala 18, in dialogo con i maestri della pittura veneta del secondo Cinquecento. Marte, Venere e Amore è tra i massimi esempi della cultura lagunare cinquecentesca particolarmente sensibile ai temi profani di cui Tiziano è maestro nella naturalezza dei gesti e nella stesura di una pittura morbida e rosata. Nella tela Marte e Venere si uniscono in un abbraccio sensuale, mentre Amore – in volo con faretra, freccia e arco – veglia su di loro compiaciuto. Un episodio tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, di cui però Tiziano cambia ambientazione, inserendo i personaggi in un paesaggio rigoglioso, tipico della tradizione figurativa veneziana.
Gli orari sono: venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19.
Il biglietto intero è di 10 euro, valido dai 26 anni (anche per gli over 65); ridotto 8 euro, valido dai 18 ai 25 anni.

Fino al 1° novembre a Palazzo della Ragione – Sala delle Capriate sarà allestita la mostra “Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati” di Daniel Buren. Esponente dell’Institutional Critique – la tendenza dell’interrogazione critica delle istituzioni artistiche emersa intorno alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso – Daniel Buren ha utilizzato per la prima volta nel 1965, come supporto per la propria pittura ridotta al grado 0, una tenda da sole, il cui motivo a bande verticali bianche e colorate di 8.7 cm è divenuto, da quel momento in avanti, un dispositivo visivo utilizzato dall’artista in tutti i propri lavori, dalle mostre alle commissioni pubbliche.
Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati nasce dall’incontro tra questi
fondamentali orientamenti della ricerca dell’artista e l’interesse più recente per la luce, e in particolare per le qualità e il potenziale estetico e costruttivo della fibra ottica.
Nel suggestivo contesto della Sala delle Capriate, i tessuti luminosi di Buren – presentati per la prima volta in un museo italiano – ridefiniscono gli ambienti storicamente destinati all’amministrazione e all’esercizio della giustizia cittadina, gettando “nuova luce” sulle antiche forme del Palazzo e sugli affreschi in esso conservati, staccati dalle facciate delle case e dalle chiese dell’antico borgo urbano e qui collocati negli anni Ottanta del Novecento.
Gli orari di apertura sono: martedì – venerdì dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 22; lunedì chiuso.

Domenica 13 settembre sarà possibile partecipare a una visita a Borgo Pignolo e alle sue chiese, con ritrovo è alle 15.15 in piazzetta Santo Spirito. Il percorso inizierà con la visita agli interni della chiesa di Santo Spirito: è tra i più importanti esempi
cittadini di architettura rinascimentale. Custodisce molto splendidi dipinti, ma tra tutti spicca una delle celebri pale di Lorenzo Lotto. Risalendo il borgo e osservando le antiche e curiose facciate delle sue case, si arriverà fino alla chiesa di San Bernardino: al suo interno ammireremo un altro capolavoro di Lorenzo Lotto. Si percorrerà infine un ultimo tratto del borgo, famoso per le fastose facciate dei suoi palazzi nobiliari: dopo un cenno (in esterni) alla chiesa di Sant’Alessandro della Croce, il percorso terminerà alla piazzetta del Delfino, con la celebre fontana cinquecentesca simbolo del borgo, da poco restaurata.
Ad accompagnare i partecipanti sarà la guida abilitata Valter Nava. Al termine di entrambi i tour, si propone una donazione libera alla Parrocchia di Sant’Alessandro della Croce in Pignolo.
L’iniziativa, che rientra nel programma di “Free walking tour”, è promossa dall’Associazione Borgo del Tasso e Pignolo, in collaborazione con la Provincia di Bergamo, la Rete di Quartiere CENTRO-PIGNOLO, la Commissione del Centro Socio Culturale di Pignolo e la Parrocchia di Sant’Alessandro della Croce in Pignolo, ultime due visite guidate tra via Tasso e via Pignolo.
La prenotazione è obbligatoria sulla pagina Facebook di Associazione Borgo Tasso e Pignolo.

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