BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

A Lovere scuole pronte per la riapertura: “Edifici adeguati alle norme anti Covid”

Giovanni Guizzetti, assessore ai lavori pubblici: “Tutti i plessi scolastici di proprietà comunale risultano idonei alla ripresa delle lezioni didattiche del 14 settembre”

Più informazioni su

Come è noto, nei vari Dpcm susseguitisi da giugno, sono state emanate stringenti disposizioni per garantire la prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19 al momento della ripresa dell’attività didattica, nelle scuole di ogni ordine e grado.

“L’Amministrazione comunale, in considerazione dell’ampio numero di studenti frequentanti il nostro Polo scolastico (circa 2.500 ragazzi e ragazze) – commenta Alex Pennacchio, Sindaco di Lovere – si è mossa per tempo e già nel mese di giugno ha convocato il tavolo della Consulta della Scuola, istituita nel 2010 allo scopo di favorire un confronto ed un dialogo con gli operatori scolastici sui temi di interesse comune”. Ne è conseguito un lavoro intenso e non facile, stante il frequente cambiamento delle disposizioni superiori o la loro difficoltà applicativa, che ha portato a predisporre per tempo le misure richieste. Tra queste, come è noto, il distanziamento dei banchi è una delle misure che hanno creato maggiori difficoltà. La responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale ha esaminato con la Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo i locali di tutte le scuole comunali, compreso il nido, per predisporre gli interventi strutturali necessari a favorire la frequenza nel rispetto dei distanziamenti previsti.

“Tutti i plessi scolastici di proprietà comunale – riferisce Giovanni Guizzetti, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lovere – risultano idonei alla ripresa delle lezioni didattiche del 14 settembre, richiedendo una serie di adeguamenti logistici solamente in alcuni di essi. Sono in corso in questi giorni gli interventi strutturali previsti per il plesso della scuola secondaria di primo grado che consistono nell’abbattimento di due pareti per permettere l’ampliamento di due aule e la sostituzione completa di tutti i termoconvettori della scuola, con i relativi interventi di adeguamento dell’impianto di riscaldamento perché non più a norma secondo le recenti prescrizioni anti Covid; la sostituzione avverrà con termosifoni in alluminio. Questi interventi hanno un costo complessivo di 50.000 euro, cifra che il Comune ha ottenuto dal Ministero dell’Istruzione, partecipando all’apposito bando. Riguardo i plessi scolastici della scuola primaria con i locali della mensa, della scuola materna e del nido comunale non sono previsti interventi strutturali, ma solo misure logistiche interne di adeguamento”.

L’attenzione dell’Amministrazione comunale rimarrà comunque alta fino ad anno scolastico iniziato, quando sarà possibile verificare che tutte le misure adottate abbiano efficacia.

L’Amministrazione comunale ringrazia tutte le figure professionali, sia dei vari uffici comunali che i responsabili scolastici ed i fornitori di servizi per la grande disponibilità ed operatività mostrate per la soluzione delle non poche e non semplici problematiche affrontate per garantire la ripresa in sicurezza dell’anno scolastico.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.