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Sorisole, Vivi: “Tanti progetti in corso, mi ricandido per terminarli”

Abbiamo intervistato Stefano Vivi, attuale sindaco di Sorisole e candidato alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre con la lista "Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, per un Paese Migliore"

“Mi sono ricandidato per portare a termine i progetti avviati e attuare quelli ancora da realizzare”. Così il sindaco di Sorisole, Stefano Vivi, alla guida della lista “Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, per un Paese Migliore“, si ripresenta alle elezioni amministrative.

Domenica 20 e lunedì 21 settembre, con i seggi aperti rispettivamente dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15, i cittadini saranno chiamati a eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. Per la carica di primo cittadino è sfida a tre: oltre a Vivi sono in corsa Stefano Stecchetti (alla guida della lista civica Sorisole insieme) e Massimo Baggi (alla guida della lista Impegno Comune).

Abbiamo intervistato Stefano Vivi chiedendogli di illustrare la sua proposta.

Cosa l’ha spinto a ricandidarsi?

Nel primo mandato abbiamo fatto tante cose e il gruppo mi ha chiesto se fossi disponibile a ricandidarmi per portare a termine i progetti che abbiamo avviato e quelli ancora da realizzare. Infatti abbiamo redatto un programma molto dettaglio senza proclami generici di principio ma con specifiche informazioni relative al territorio.

E quali sono le priorità della sua lista?

Innanzitutto economia e lavoro, considerando la situazione in cui ci ha lasciato la pandemia da Covid-19. Con l’attuale amministrazione siamo riusciti a far arrivare a Sorisole un’azienda che è un fiore all’occhiello della meccanica bergamasca, Indeva del Gruppo Scaglia – a breve partirà l’intervento – e contiamo di proseguire con il recupero dell’ex area industriale del Gres attraendo aziende di qualità come questa. Naturalmente l’area è talmente ampia che avrà una vocazione mista: una parte produttiva, una ricreativa/sportiva, una abitativa e piccola distribuzione commerciale di servizio alla zona. Poi puntiamo sulla riqualificazione del centro storico.

Ci spieghi

Come tutti i centri storici di provincia, quello di Sorisole soffre dello spopolamento e dei negozi in difficoltà. Il recupero deve partire dall’abbattimento degli oneri per chi apre attività commerciali. Inoltre realizzeremo un parcheggio di servizio al sagrato che è stato appena rifatto dalla parrocchia e riqualificheremo la strada prospicente alla facciata della chiesa, via don Rubbi, con una pavimentazione in pietra che si coordini con il sagrato. Dobbiamo rifare via Colle delle Viti, che da Azzonica porta a Sorisole e ha un bel percorso pedonale ma ha bisogno di essere rifatto così come il campo di calcio di Azzonica, il campetto di calcio accanto alle scuole di Petosino e i due campi di tennis e calcetto di via Paganelli. Prevediamo la realizzazione di una pista di e-bike nella parte sotto il campo sportivo di via Roccoli e un bike park a Petosino. Poi ci sono piste ciclabili da completare o realizzare ex novo, come il collegamento di Azzonica e Sorisole, la creazione di un percorso di accesso agro-silvo-pastorale al Mut, che porta alle prime pendici del Canto Alto, per la promozione turistica del territorio. E abbiamo previsto anche altri interventi.

Quali?

Vogliamo realizzare un parcheggio in via Laxolo – tra Petosino e Azzonica – e nell’occasione riusciremo a collegare definitivamente la ciclabile che in quel punto è interrotta. Inoltre, allargheremo via Roccoli, una strada stretta che porta verso le scuole: vogliamo trasformarla a doppia corsia con marciapiede e pista ciclabile protetta in modo che i bambini possano muoversi in sicurezza. L’intervento più importante, però, è la rotonda che vorremmo realizzare in uscita da Petosino verso Bergamo sulla provinciale (stanno partendo i lavori dall’altro lato, in uscita verso Almè). Per la tutela ambientale, invece, vogliamo introdurre la super-differenziata, cioè ridurre la tassa dei rifiuti per chi rispetta i parametri dell’indifferenziata. Un altro capitolo è la sicurezza.

Cosa proponete?

Vogliamo implementare le telecamere di sorveglianza nelle zone critiche del paese come parcheggi, parchi e incroci, aumentare il numero degli agenti della polizia locale e farci promotori della realizzazione della nuova caserma dei carabinieri che temporaneamente sono ubicati nel centro civico di Petosino. Secondo noi la caserma dovrà essere anche punto di riferimento di protezione civile con la possibilità di far atterrare un elicottero e collocare brandine. Si potrebbe vendere la vecchia caserma e costruirne una all’interno dell’area ex Gres o in una zona alternativa che gli altri Comuni possono proporre e sia adatta a ospitare quest’opera nel lungo periodo. Infine, vogliamo costituire un gruppo di protezione civile comunale e portare a Sorisole un presidio di guardia medica.

Per il sociale cosa prevedete?

Presteremo attenzione alle famiglie con aiuti per le rette e il trasporto scolastico, alle donne in gravidanza con problemi economici e alle donne vittime di stalking. Inoltre attueremo politiche per favorire la permanenza degli anziani nel proprio nucleo familiare con agevolazioni. Sempre per la terza età, abbiamo in programma il recupero e l’ammodernamento della sede dei pensionati di Sorisole. L’idea madre è riuscire a realizzare o far realizzare una Rsa e residenze protette per gli anziani autosufficienti, per esempio nell’edificio comunale di via Piave, i cui servizi possono essere forniti dalla stessa Rsa. Allo stesso modo supporteremo progetti per valorizzare l’indipendenza delle persone con disabilità; per loro, inoltre, intensificheremo il monitoraggio del territorio per eliminare le barriere architettoniche residue e la vigilanza sull’occupazione abusiva dei posti auto a loro riservati. Ci sono, infine, le proposte per i più piccoli.

Ce le illustri

Per l’asilo nido, vogliamo essere pronti a far fronte alle richieste incrementando l’offerta se servisse. Per le scuole materne, all’esterno di quella ad Azzonica stiamo sostituendo i materiali plastici con quelli naturali; per la materna di Petosino, che fa capo a una fondazione, bisogna intervenire perché ha un problema finanziario che si trascina da anni determinato dal mutuo per la realizzazione dell’immobile stesso; e per la materna di Sorisole, gestita dalle suore, appoggeremo tutte le iniziative per promuoverla e implementare l’offerta educativa. Per le elementari e le medie, verificheremo l’idoneità antisismica, riattiveremo il consiglio comunale dei ragazzi; e sostituiremo gli autobus con mezzi elettrici. Per i giovani, invece, pensiamo a corsi di recitazione, musica e informatica ma anche alla possibilità di concedere spazi utilizzabili come sale prove per la musica.

Nel suo mandato verrà realizzata la Teb2: sarete protagonisti di questo progetto e che valore aggiunto può portare a Sorisole?

Ci adopereremo affinchè venga realizzata nel modo più agevole possibile perchè riteniamo che sia importantissima. Crediamo che sia strategica per il territorio: ridurrà il traffico e accanto al sedime ferroviario verrà collocata una ciclabile per favorire anche la mobilità dolce.

Infine, una domanda politica: come si pone con l’assenza di una lista legata al Partito Democratico e alla sinistra?

C’è una lista giallorossa, quella del candidato Stefano Stecchetti, con simpatizzanti del Partito Democratico, della sinistra e dei 5 Stelle, la compagine che è al governo nazionale.

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