Hunziker, Trussardi e il mercato vintage per i bergamaschi in difficoltà post Covid - BergamoNews
In città alta

Hunziker, Trussardi e il mercato vintage per i bergamaschi in difficoltà post Covid

L'iniziativa comunicata via Instagram: si terrà sabato 5 e domenica 6 settembre al Teatro Sant’Andrea, in Via Porta Dipinta 39

Si chiama “Hunziker e Trussardi Vintage Market”. È la novità comunicata giovedì 3 settembre sul profilo Instagram della show girl, bergamasca d’adozione.

Il mercato vintage d’alta moda si terrà sabato 5 e domenica 6 settembre al Teatro Sant’Andrea in Via Porta Dipinta 39, in Città Alta. I proventi della vendita verranno devoluti per il progetto “Ricominciamo Insieme” dedicato alle famiglie bergamasche in difficoltà post Covid e per ‘Doppia Difesa’, la storica associazione della Hunziker dedicata alle donne vittime di violenza.

“Mi è venuta un’idea meravigliosa. Svuoto la mia casa, quella di Tomaso Trussardi, delle mie bambine e casa Hunziker – racconta Michelle mostrando, nelle sue stories, il dietro le quinte della preparazione del mercatino -. Troverete capi d’abbigliamento Trussardi uomo e donna, i vestitini per bambini di quando le mie piccole erano bebè, accessori, passeggini, libri e molto altro. Tutto a prezzi simbolici”.

leggi anche
  • La riapertura
    A Lovere scuole pronte per la riapertura: “Edifici adeguati alle norme anti Covid”
    scuole lovere
  • Report settimanale
    Prima le vacanze, ora il rientro a scuola e al lavoro: attenzione, il Covid non si è indebolito
    Coronavirus Areu
  • La bella iniziativa
    Componi la tua scatola di Natale da donare a chi è in difficoltà
    regalo natale ok
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it