Sacrae Scenae, il campanile d'oro al film sulla processione di Santa Rosa a Viterbo - BergamoNews
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Sacrae Scenae, il campanile d’oro al film sulla processione di Santa Rosa a Viterbo fotogallery

Selezionati tra 60 candidature pervenute da 15 nazioni del mondo i 22 film selezionati sono stati proiettati durante i tre giorni registrando il tutto esaurito.

“Lo sguardo di Rosa” il film documentario di Fabio Segatori vince il primo premio del festival Sacrae Scenae di Ardesio.

Un lungometraggio che appassiona e incanta sulla prodigiosa “macchina” che regge Santa Rosa nella processione che si svolge a Viterbo.
“Lo sguardo di Rosa è un’opera completa, elaborata e visivamente affascinante che riesce a trasmettere con forza allo spettatore alcuni degli aspetti più impressionanti e ricorrenti legati alla realtà delle devozioni popolari” recita la motivazione della giuria del festival.

Selezionati tra 60 candidature pervenute da 15 nazioni del mondo i 22 film selezionati sono stati proiettati durante i tre giorni registrando il tutto esaurito. Gratuite le proiezioni con l’obiettivo di promuovere l’appuntamento e far conoscere riti, tradizioni e eventi legati alla devozione.
Sacrae Scenae è il Festival cinematografico che ha debuttato nello scorso finesettimana ad Ardesio ed è dedicato alle devozioni popolari, organizzato da Vivi Ardesio con promotori il Comune, la Parrocchia, la Proloco e la direzione artistica dell’associazione culturale Cinema e Arte.

Un campanile d’oro e tre d’argento con alla base i loghi del festival e della BCC Bergamo e Valli,  questi i premi assegnati dalla Giuria del Festival, presieduta da Nicola Bionda, ai registi dei film vincitori che hanno ricevuto una riproduzione del luogo simbolo di Ardesio, il campanile del Santuario della Madonna delle Grazie, meta di cammini e pellegrinaggi, luogo che ha ispirato la nascita del festival. Un piatto d’argento per il film premiato dalla giuria popolare presieduta da Umberto Zanoletti.


MENZIONI SPECIALI

Novalesa 2020 la processione che non c’è | Lorenzo Chiabrera | 14’ | Italia
L’emergenza che ha costretto a cancellare, per la prima volta nella sua storia, la processione in onore di sant’Eldrado a Novalesa è lo spunto per illustrare, attraverso documenti d’epoca e interessanti interviste, la figura del Santo abate e il rapporto tra la comunità di Novalesa e la sua abbazia.

From on high | Dawn Westlake | 8’ | Usa
Questo corto, originale e mai banale, apre a una riflessione attuale e necessaria sul tema delle contaminazioni e del rapporto tra le religioni attraverso lo sguardo semplice e privo di preconcetti delle nuove generazioni.

La cacciata del Malvento | Donato Canosa | 50’ | Italia
Una seria opera di ricerca storica e giornalistica che vuole approfondire e ritrovare antichi retaggi della popolazione che sembravano spazzati via dalla società moderna ma che invece attraverso le nuove generazioni e e testimonianze degli anziani riescono a riemergere in tutta la loro complessa realtà ai confini tra il magico e il reale.

PREMIO DELLA GIURIA POPOLARE

Voci dal silenzio | Joshua Wahlen e Alessandro Seidita | 52’ | Italia
Per le forti testimonianze dei protagonisti che hanno scelto di vivere la loro vita fuori dalle regole della società moderna ricercando un legame con il divino e con la propria interiorità; solo il silenzio e la solitudine permettono un
approfondimento di una fede interiore. Il film coinvolge lo spettatore anche nel presentare magistralmente il vissuto di ogni protagonista, suscitando emozioni e riflessioni.

“Sono molto contento, questo è un festival che mancava: chi conosce l’Italia, sa che queste tradizioni sono molto radicate nel tessuto culturale del Paese – ha commentato il vincitore Fabio Segatori –. Da viterbese mi sentivo in difetto per non essere mai stato un facchino di Santa Rosa, il film è nato anche per colmare questo debito, è un tributo a Santa Rosa. Il film, realizzato con tecniche del cinema spettacolare applicate alla devozione, ha riscosso molto successo, emoziona e commuove”.

“Siamo entusiasti e commossi della partecipazione, anche oltre le aspettative – ha commentato il presidente di Vivi Ardesio Simone Bonetti –. Con Sacrae Scenae, Ardesio ha raggiunto un grande obiettivo e fa un grande salto di qualità nella promozione del nostro Santuario e delle devozioni popolari attraverso il cinema”.

“L’augurio è che il Festival sia promotore sul territorio della valorizzazione di tradizioni legate alle devozioni popolari, affinché le comunità siano spinte a documentarle e registrarle” ha aggiunto Zucchelli.

“Il nostro obiettivo è quello di allargare i confini del bando internazionale per avere una partecipazione ancor più allargata e portare Ardesio ad essere protagonista a livello internazionale grazie al Festival”, ha dichiarato il direttore artistico Roberto Gualdi.

“Questo festival è una nuova scommessa vinta dai promotori e da tutta la Comunità ardesiana” ha sottolineato il sindaco Yvan Caccia.

Durante la serata i registi sono stati premiati dagli organizzatori Simone Bonetti presidente di Vivi Ardesio con Fabrizio Zucchelli ideatore e presidente del Festival e dai promotori Comune, Parrocchia e Proloco.

Sul palco a consegnare i premi anche enti sostenitori e partner. Duillio Baggi e Costantino Bonaldi presidente e vicepresidente di Banca di Credito Cooperativo Bergamo e Valli, Raffaella Castagnini per Camera di Commercio di Bergamo, Lucetta Scainelli di Scame e Ivana Chiesa di Cà del Botto oltre a Maurizio Forchini di Promoserio.

“Come Banca di Credito Cooperativo Bergamo e Valli sostenere questo festival significa valorizzare la cultura popolare, apparentemente semplice, ma mossa da una forza devozionale talmente potente che ha contribuito a costellare di bellezze artistiche e architettoniche i nostri territori –ha detto Baggi –. Un patrimonio che va riscoperto, riletto e custodito”.

Dai sostenitori Camera di Commercio, Scame e Cà del Botto i complimenti per “L’idea geniale e unica nel suo genere e per l’evento che promuove il territorio a livello internazionale”.

Premiati sabato fuori concorso i due fratellini Ruben e Aron Cabrini che durante la pandemia hanno realizzato il video “Ol Lego Mas”, un contributo importante per la promozione delle tradizioni e della devozione nelle nuove generazioni.
La pioggia non ha fermato la macchina organizzativa, tanti gli appuntamenti confermati durante i tre giorni: concerti, spettacoli, la presentazione del libro storico su Ardesio, le visite guidate al Santuario e a Bani “Sulle Orme del Pret di Bà”, i madonnari all’opera e l’aperitivo conclusivo con concerto del Ziggy Trioquater Jazz presso l’Albergo Ardesio Da Giorgio.
Sacrae Scenae è organizzata da Vivi Ardesio con la direzione artistica dell’Associazione culturale Cinema e Arte e con promotori Pro Loco Ardesio, Comune di Ardesio e Parrocchia di Ardesio con il sostegno di Provincia di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo e Comunità Montana Valle Seriana e il patrocinio di numerosi enti.

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